Archivio per la ‘ categoria ’ Danni collaterali

  1. Alle molte ragioni per amare Louis C.K. posso ora aggiungere il suo permettermi di chiudere alcune finestre di Chrome che tenevo aperte da due mesi volendo dirvi di Tig Notaro e poi non facendolo mai. Alla fine di luglio, io Tig Notaro non sapevo neanche che esistesse, essendo grandemente ignorante in moltissimi campi la comicità [...]

  2. Fastweb, la cui reputazione vale 25 euro

    Alcuni di voi già sanno quel che c’è da sapere da Twitter (improvvisamente capisco il senso degli Storify: anzi, non è che uno di voi smanettoni me ne fa uno?) (update: eccolo, è meraviglioso, ed è merito di quel sant’uomo di Veronese), e quel che c’è da sapere è: mi si è rotto Fastweb. Non [...]

  3. In questo periodo sto scrivendo una cosa piena di riferimenti cinematografici, il che mi ha fornito la scusa perfetta per passare agosto a vedere roba bella. Roba bella ovvero film italiani, che in una certa collocazione temporale, neanche breve, non è stato un ossimoro. Rivedendo cose che da piccina mi sembravano capolavori e la critica [...]

  4. L’umanità si divide in gente che non ritiene di dover intrattenere l’altra gente sulla propria vita sentimentale, ché pochi argomenti di conversazione sono meno interessanti, pochi dettagli riguardano meno chiunque altro, poche mancanze di lobi frontali sono più fastidiose; e gente che invece lo fa, per invadenza semplice o per esibizionismo retribuito. Poi ci sono [...]

  5. (grazie a Fran)

  6. Adesso che abbiamo anche la moldava, si può dire che Schettino è entelechia di una nazione, sì? (Chiamate il produttore, c’è da fare il casting per la figa, è la parte migliore della preproduzione di questo biopic.)

  7. «Abbiamo abbandonato la nave» «E con cento persone ancora a bordo lei abbandona la nave, cazzo?!» «Io non ho abbandonato nessuna nave» (qui; avrei anche pronta la colonna sonora, un bel «Gente di mare che se ne va dove gli pare» mi pare scritto nel destino; ciò detto, se per Francesco-masirendecontocheèbuio-Schettino è una scelta obbligata [...]

  8. «Ma lei è a bordo?» «No, non sono a bordo perché la nave sta appoppando, l’abbiamo abbandonata.» «Ma come, ha abbandonato la nave?» «No, ma che abbandonata, sono qui.» (smettetela di citare De Gregori, con quel suo comandante che «non tiene mai paura», così fuori parte in questa sceneggiatura, e scritturate piuttosto subito i Vanzina, [...]

  9. Al Capone is nothing

    Giovedì scorso – mentre nel mezzo della crisi l’informazione Rai si prendeva più ferie di un pupo alle elementari – a Piazza Pulita è andato in onda un servizio di Alessandro Sortino sui ricchi a Cortina. A parte trenta secondi in cui Belen si conferma la più lucida analista politica in circolazione, confesso di aver [...]

  10. Riassunto delle settimane precedenti

    Quindi Fiorello, con otto autori uomini e forse qualche quota rosa a portare il caffè, ha fatto il cinquanta per cento; Monti, dopo che ci siamo preventivamente e senonoraquandemente indignate perché non si facevan nomi di donne per il suo governo, ce ne ha messe un tot, una delle quali ha pianto in conferenza stampa. [...]