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Archivio per la ‘ categoria ’ Danni collaterali

  1. Adesso che abbiamo anche la moldava, si può dire che Schettino è entelechia di una nazione, sì? (Chiamate il produttore, c’è da fare il casting per la figa, è la parte migliore della preproduzione di questo biopic.)

  2. «Abbiamo abbandonato la nave» «E con cento persone ancora a bordo lei abbandona la nave, cazzo?!» «Io non ho abbandonato nessuna nave» (qui; avrei anche pronta la colonna sonora, un bel «Gente di mare che se ne va dove gli pare» mi pare scritto nel destino; ciò detto, se per Francesco-masirendecontocheèbuio-Schettino è una scelta obbligata [...]

  3. «Ma lei è a bordo?» «No, non sono a bordo perché la nave sta appoppando, l’abbiamo abbandonata.» «Ma come, ha abbandonato la nave?» «No, ma che abbandonata, sono qui.» (smettetela di citare De Gregori, con quel suo comandante che «non tiene mai paura», così fuori parte in questa sceneggiatura, e scritturate piuttosto subito i Vanzina, [...]

  4. Al Capone is nothing

    Giovedì scorso – mentre nel mezzo della crisi l’informazione Rai si prendeva più ferie di un pupo alle elementari – a Piazza Pulita è andato in onda un servizio di Alessandro Sortino sui ricchi a Cortina. A parte trenta secondi in cui Belen si conferma la più lucida analista politica in circolazione, confesso di aver [...]

  5. Riassunto delle settimane precedenti

    Quindi Fiorello, con otto autori uomini e forse qualche quota rosa a portare il caffè, ha fatto il cinquanta per cento; Monti, dopo che ci siamo preventivamente e senonoraquandemente indignate perché non si facevan nomi di donne per il suo governo, ce ne ha messe un tot, una delle quali ha pianto in conferenza stampa. [...]

  6. A barely discernible but un-ignorable veil

    Siccome it takes one to know one, l’altrimenti detestabile Russell Brand dice un paio di cose piuttosto esatte sulla morta del giorno, quella su cui stanno dicendo tutti la loro banalità, quella su cui leggi kulturkritik un tanto al chilo, ti mungi le ginocchia, e pensi che c’è qualcosa di molto strano nel fatto che [...]

  7. Candy-ass broadcast network

    Detesto Michele Santoro. Per tutte le ragioni per cui lo detestate tutti – che poi sono una ragione sola: è un uomo detestabile – e perché sono rancorosa e non gli ho mai perdonato quella volta in cui mi diede della cessa parlando con un intervistatore abbastanza pirla da scriverlo. Detesto Michele Santoro. Michele Santoro [...]

  8. «Ministro, lei ha 41 anni. Quando a 20 diventò consigliere regionale, cominciando una vita in politica, immaginava che l’avrebbe trascorsa parlando della fedina penale del capo del suo partito? Non aveva altre ambizioni?»

  9. Ho pessima memoria per le date, posso sbagliare di un anno, ma direi che ho una partita Iva da sedici anni. Quindici anni fa, nei contratti di Telemontecarlo c’era una clausola che diceva che, in deroga a non so quale articolo di legge, ti impegnavi a non far loro causa se ti pagavano con taluni [...]

  10. Il prezzo di Chi è aumentato di 10 centesimi.