Archivio per la ‘ categoria ’ East Wing

  1. Sushing the shark

    Alcune risposte che pretendo di avere dalla prossima mezza stagione di Scandal, premesso il diritto di Shonda Rhimes a saltare squali a cavalcioni d’altri squali mentre fa un’happy hour di sashimi di squalo con la grazia con cui solo lei lo sa fare. – Soprassiedo su Mama Pope che dopo ventidue anni in una cella […]

  2. Letta si è anche contenuto, vi dirò

    Nel maggio del 2004 passai qualche ora a osservare Massimo D’Alema per scrivere un articolo sulla sua campagna elettorale per le europee. In quel momento Berlusconi era presidente del Consiglio, e c’erano tre ostaggi italiani in Iraq. A tarda sera, a giornata elettorale finita, in una conversazione privata (non con me, ovviamente) di quelle che […]

  3. I’ve come here tonight to plea to the mayor of Bullshit Mountain

  4. Il tumblr che mi ha fatto più ridere di sempre

    è questo qui

  5. L’Huffington ceiling

    Sarò pure una guardatrice di cuticole dell’unghia invece che di luna ma, di tutte le voci che girano sulla direzione dell’edizione italiana dell’Huffington Post, i nomi mi sembrano la parte meno interessante. Se dovessi farne un film, uno di quei film sui meccanismi del potere che, da Wall Street a Margin Call, gli altri sanno […]

  6. Esportare i tic della sinistra

    Liberals are dissatisfied with Obama because liberals, on the whole, are incapable of feeling satisfied with a Democratic president. They can be happy with the idea of a Democratic president—indeed, dancing-in-the-streets delirious—but not with the real thing. (cambiando i nomi nell’articolo, i capricci non cambiano)

  7. I talk show post-ballottaggi facevano riderissimo, tutt’un processo del lunedì al PD che «non siete mica voi che avete vinto, sono gli altri che hanno perso», ogni tanto qualche timido dirigente che provava a dire che veramente loro avevano vinto, ogni tanto qualche D’Alema che ricordava come i candidati del PD cui accadeva d’essere non […]