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Archivio per la ‘ categoria ’ Esperienze (aka "errori")

  1. L’altro giorno, avendo il Times pubblicato delle loro foto alla serata degli Oscar del 1970, ho avuto una breve discussione sul tema «quei due burini di Burton e Taylor, quanto a propalare la mitizzazione degli amori tormentati* e a fornire modelli comportamentali del cazzo a donne che sarebbe stato tanto meglio si accasassero da subito [...]

  2. No, i miei non ve li dico

    La settimana scorsa, per ragioni che non riesco a individuare se non nella quantità di bottiglie di Barbaresco vuote che arredavano casa, avevo ospiti che si sono messi a discutere del tema «Gente che ti faresti ma ti imbarazzerebbe molto confessarlo.» I nomi migliori sono venuti da una donna che al suo interno contiene moltitudini [...]

  3. E se non ti avessi uscirei fuori a comprarti

    Accade dopo una certa età, che non è tanto quella della ragione quanto quella delle repliche.
    Accade quando sei già stata in tutti i ruoli, cornificata, cornificatrice, amante non corrisposta, amata smaniosa, Rebeccalaprimamoglie nella sua accezione più errata, la poveretta che viene dopo Rebecca, Scarlett, Melania, persino Ingrid Bergman in Gaslight, per non parlare di tutte [...]

  4. Dicesi «sindrome Ridge Forrester»

    Comprende tutto il percorso che va dallo sbuffare «Non posso essere per sempre schiavo di questo personaggio» al tromboneggiare «Ho bisogno di libertà creativa», passando per la convinzione che il proprio successo di pubblico sia legato alle proprie infinite doti, e non al fatto di aver azzeccato una miracolosa formula (che è una in più [...]

  5. «Non è un telefono, è un Blackberry»

    Mi torna in mente stamattina, che fa un po’ più freddo e alla poverina è probabilmente stato infilato un colbacco di pelliccia, che ieri, mentre in maglietta di cotone e giacca sfoderata aperta aspettavo un tram, una signora redarguiva la figlia che, con giaccone invernale abbottonato fino al mento, aveva dato alla sciarpa un solo [...]

  6. Fuck and run

    (qui)

  7. Divano sulla riva del fiume: 429 euro, da Ikea.
    Stuzzichini low carb per intrattenersi in attesa del cadavere: 73 euro (il bad karma altrui mette appetito), cliccando il pomodoro.
    Quattro persone in tre ore che ti illustrano il frenetico e smanioso rendersi ridicolo di uno che – non sapendo più come evitare di assumersi le proprie responsabilità [...]

  8. Ricordatemi com’ero

    Non è tanto che abbia comprato una minigonna. È che ho ogni intenzione di indossarla.