Archivio per la ‘ categoria ’ Geni compresi

  1. Sushing the shark

    Alcune risposte che pretendo di avere dalla prossima mezza stagione di Scandal, premesso il diritto di Shonda Rhimes a saltare squali a cavalcioni d’altri squali mentre fa un’happy hour di sashimi di squalo con la grazia con cui solo lei lo sa fare. – Soprassiedo su Mama Pope che dopo ventidue anni in una cella […]

  2. Nora, ti presento Aaron

    Nessuno sa spiegare Amy Gardner. Eppure qualunque persona sensata abbia mai visto West Wing sa che Amy Gardner è la cosa più pazzesca mai capitata in una serie televisiva. Certo, c’entra l’inarrivabile fighezza di Mary Louise Parker, chi lo nega. E c’entra il fatto che lei e Josh abbiano un paio di quei dialoghi che […]

  3. James Gandolfini, 1961-2013

    Per fortuna la memoria a gruviera m’impedisce di ricordare dettagli troppo imbarazzanti, ma quando al secondo anno di Soprano James Gandolfini vinse l’Emmy al quale era candidato il presidente Bartlet è grandemente plausibile ch’io abbia mugugnato contro la clamorosa ingiustizia e il vergognoso furto. Perché non è vero che è impossibile rispondere a «vuoi più […]

  4. Chacun son sperme

    Elenco non esaustivo di personaggi in cui ci si immedesima guardando Un château en Italie. La dottoressa che «guardi, le do mezzo Valium.» La madre di Garrel senza lobi frontali che racconta il parto. Il padre di Garrel che ci è rimasto sotto. Garrel (forse più di chiunque) quando lei lo trascina a occuparsi delle […]

  5. Si era innamorata ed era diventata la moglie di un uomo che era fissato quanto lei con le apparenze. Persino in ospedale, ogni giorno, Nick si presentava impeccabile, coi suoi pantaloni eleganti e i suoi bei mocassini, perché vestirsi bene era il suo modo di dirle che non aveva perso la speranza, che tutto era […]

  6. Everybody is everywhere

    Nessuno che abbia un interesse anche marginale per la comicità, o per l’industria dello spettacolo, o per l’intelligenza umana, può dubitare che un’ora e fischia di Conan O’Brien e Judd Apatow sia piena di meraviglie. Tra le cose per cui andrebbe studiata: lo scambio di ipotesi su Obama (è davvero divertente o ha solo imparato […]

  7. Onstage, my husband was an impossible act to follow. […] Offstage, my husband was an impossible act to follow. […] My husband is an impossible act to follow. And yet, now I must follow him. I have been forced to have the last word. (Carol Blue, vedova Hitchens, nella postfazione al di lui libro postumo. Un estratto qui, […]

  8. Invece di lagnarsi

    At the Newsweek interview I said I hoped to become a writer, and the man who interviewed me assured me that women weren’t writers at Newsweek. It would never have crossed my mind to object, or to say, «You’re going to turn out to be  wrong about me.» It was a given in those days […]

  9. In quella che adesso mi appare come una luttuosa chiusura di cerchio, nel bar in cui Nora Ephron mi diede appuntamento la prima volta in cui ci parlammo sono tornata un’unica volta, a fare colazione andando a vedere la mostra dei vestiti di McQueen al Met. Era un posto che le assomigliava: una schicchissima panetteria […]

  10. Dica (meno) trentatré (giorni)