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Archivio per la ‘ categoria ’ Geni compresi

  1. Something of a breach of taste

    (nessuna perdita, mai, mi ha rattristato quanto l’idea di fare a meno di Hitch)

  2. Cose che ho appreso dall’ultima edizione dell’ultima pagina di Chi, quella in cui Carlo Rossella si scrive «adorato» e graziosamente si risponde: Che Rossella è vegetariano (il che potrebbe inserirlo, nella mia nuova classificazione dell’umanità, in quella categoria che «non guardo la tv da anni» e che «Luca Sofri non sarà simpatico ma è molto [...]

  3. A volte so ricostruire chi, ma non esattamente quando: era un certo punto del liceo quando un tizio con cui mi intrattenevo mi scrisse quella frase su Dolly Karger che resta sveglia tutta notte e da lì in poi non crede mai più in niente, e ventiefischia anni dopo continuo a credere che la letteratura [...]

  4. Abanazar’s having the lasagne

    Here’s the crux of the thing, the nub: your opinion v my opinion. There’s no nice way of putting this. You’re going down. You’re a big man, but you’re out of shape. I do this for a living. Mine is worth more than yours. It’s bigger, it’s longer. If all opinions carried equal weight then [...]

  5. A dolphin is just a gay shark

    La morte di Amy Winehouse, oltre a essere umanamente triste e artisticamente un peccato, ha tutt’un indotto che mamma mia. Coccodrilli uno più illeggibile dell’altro. Dorsi delle mani sulle fronti sui guasti della droga, i guasti della fama, i guasti dell’amore infelice. E inediti, provini, bootleg, sarcazzi, mi sembra già di sentirli, che risolleveranno i [...]

  6. I depressi, che sollievo

    - Sai, per me Risi è un punto di riferimento. Io tra Monicelli e Risi scelgo Risi. – No, vabbè, senti. – E lo sapevo che non saresti stata d’accordo. – No ma non preoccuparti, io non faccio testo: tra Risi e Monicelli, scelgo Scola. – Eh? – Stai scherzando, vero? – Ma manco per [...]

  7. I don’t do blow jobs! Smell my breath!

    Joan Rivers è talmente enorme che mi sento pure scema a dirvelo. I suoi otto minuti in Louie sono una delle cose più notevoli che abbia visto da un pezzo. Poi un giorno sul concetto di «you don’t quit» scriverò ottocento pagine di saggio che nessuno leggerà. Intanto, «I am a million years old, do [...]