Archivio per la ‘ categoria ’ I mariti delle altre

  1. Trattoria “La Sopraffina”

    Secondo la divisione dei libri da me sempre praticata – quelli che vendono e quelli che vengono recensiti – siamo partiti malissimo, e se non ho fin qui riportato rassegna stampa è perché da grande volevo essere Moccia, mica Calasso (no, ho sbagliato esempio, Calasso ha tutto quell’arredo coloradelphi gratuitamente a disposizione, certo che voglio […]

  2.   (stralcio di telefonata intercontinentale – spero con tariffa flat) «Ma esce oggi?» «Bella domanda. Dice di sì, però dice anche che tutti sanno che i libri che escono il 2 in realtà escono il 4.» «Eh?» «Eh.» «Sono timidi?» «Tipo che i librai devon fare l’inventario e non hanno tempo per gli stupidi libri […]

  3. Asperger at heart

    Ho questo problema, già lo sapete, dell’immedesimazione sempre nei lui e mai nelle lei. La cui degenerazione senile (non è vero: mi dura da una ventina d’anni) si chiama: immedesimazione nei fidanzati di Isabella Rossellini. Non riesco a decidere se sia iniziata con quella vicenda di Cannes o la volta in cui lessi un’intervista in […]

  4. C’è la verità e anche il mestiere

    Sono giorni che rimando, ed è colpa sua, che fa sembrare Cuccia e Salinger due esibizionisti (sì, lo so che le donne renitenti alla pubblicità poi a un certo punto sbroccano, ma lei no, lei non avrà la deriva-Rusic, almeno credo, almeno spero, almeno.) Ma insomma ieri sera ho deciso che non potevo continuare a […]

  5. Il libro nudo

    Prometto che non lo farò per ogni recensione, altrimenti questo posto diventa un inferno (bugiarda: non lo farò solo per le stroncature, le grida al capolavoro le riporterò con zelo dovesse pure articolarle il Philip Roth di Nocera Inferiore – figurati se non ce n’è uno), e sento il bisogno di maniavantismi assortiti – ma […]

  6. Andate, e scaricatene tutti

    Questa è l’ultima puntata, puntualissima per farci perdonare dei pasticci della settimana scorsa. Come ha notato uno bravo che conosco, «le altre siamo noi», quindi non fate quelle «non mi somiglia per niente», e non saltate subito all’ultima pagina per scoprire chi sia l’assassina, né ai ringraziamenti per trarne pettegolezzi (vi suggerisco quel che va […]

  7. aggiornamento: C’è. Vi risparmio la cronaca degli strilli, dei ma-cosa-c’entriamo-noi-è-Amazon-che-decide-quando, del fatto che, del tutto casualmente, un quarto d’ora dopo era on line. D’altra parte, se sei così cialtrone da dimenticarti di mettere in vendita i tuoi prodotti, non ci si può aspettare che tu abbia abbastanza cervello da dire «Sì, scusa, in effetti ho […]

  8. Lo so, lo so: libri nuovi richiedono nuove testate di blog fatti con la grafica dei libri vecchi. Abbiate pazienza, prima o poi ce la faremo (non ci dormite, lo so.) Nel frattempo, però, per le smaniose (che è una citazione da un film meraviglioso del quale si parla non poco nel tomo in oggetto), […]

  9. Come i più attenti di voi sanno, ho scritto un libro (se ne sentiva proprio il bisogno). Come i più attenti di voi sanno, sta per uscire (transennate le librerie). Come i pochi di voi che mi frequentano nella vita oltre che in quella categoria renzica dello spirito che è l’onlàin sanno, e come i […]

  10. Per carità, povero Aaron Sorkin che aveva già chiuso la seconda stagione su Sandy ed è capitato Petraeus e niente, ormai è deciso, gli episodi son quelli e questo monologo su come siamo pettegoli e interessati alle private tresche dei pubblici eroi non s’ha da fare (come dicono quei gègni del New York, se serve […]