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Archivio per la ‘ categoria ’ In preparazione il seguito

  1. Quelli che ti chiamano esattamente nel momento in cui avevi smesso di temere, e ti eri convinta fossero spariti per sempre, sollevandoti dall’imbarazzo del non volerli rivedere manco per sbaglio e del dover fare tuttavia small talk, nel momento esatto in cui provavi per la prima volta un sentimento nei loro confronti, e quel sentimento [...]

  2. - Ma di quanti anni fa stiamo parlando? – Boh, ne avrò avuti venti… – Quindi l’anno prossimo. – Lui tipo 34, 35. – Guarda che 34 è l’età in cui si switcha. – La Grande Paralisi del Metabolismo ? – Tu quanti anni è che hai? Vabbè, non me lo dire, si vede subito [...]

  3. Porca, ma donna (involontaria courtesy of)

  4. > Ciao Guia > > Will you still be in town on Monday? Maybe we can have breakfast on terrace? > > I’m still in Paris, probably for a few days, depending on Jessica Simpson – don’t ask.

  5. Il giorno in cui a Londra fecero il Live 8, televisioni e siti internet erano pieni di interviste fatte nel backstage a quel gran genio di Madonna (l’unica, assieme ai R.E.M. e a Robbie Williams, che quel giorno abbia dimostrato un’idea di cosa significa “fare spettacolo”, anche se poi ci saranno sempre esperti di musica [...]

  6. 1. – Vabbè, ma contava qualcosa? – Vuoi che ti dica quelle frasi come “ha inventato un genere”? – Sì, ma lo ha inventato davvero? – Quel che posso dirti è che, quando dico che dovrei scrivere un libro sulla promozione del libro, dico “bisognerebbe scrivere una cosa alla Foster Wallace”, non “alla Aldo Cazzullo” [...]

  7. Cresci bene che ritorno

    ”He sings ‘Should I Stay or Should I Go?’ with such a French accent! It’s really cute.” (Carla Bruni, a proposito dell’erede – il tempo d’attesa per la cui maggiore età è di undici anni, giusto quelli che mi servono per rimettermi in forma)

  8. Stai dicendo a me?

    Stavo togliendo da una valigia la mia Principale Abitudine di Viaggio, ovvero i libri che stanno impilati per mesi dopo che li ho disciplinatamente comprati ma non ho avuto la disciplina di leggerli, e che quindi alla prima occasione uso per zavorrare il bagaglio spergiurando che in viaggio li leggerò di certo, e per intero, [...]

  9. Quello che le donne trovano in Roger Rabbit

    Se avete letto il libro (come, «quale libro?», mi avete preso per una blogger non promozionale?) già sapete quel che penso di «Voglio un uomo che mi faccia ridere» e di quelle che pronunciano siffatta frase. Tuttavia. Tuttavia sottoscriverei tutto quel che dice Molly; tuttavia mi pare manchi una conclusione ovvia e inclusiva delle due [...]

  10. Il formaggio squagliato piace anche a me

    E anche guardare Centovetrine senza che il telefono squilli. E trovare in freezer del gelato avanzato e dimenticato. E voltarmi dall’altra parte e riaddormentarmi. Sento già la Mondadori bussare alla mia porta con un grooosso anticipo.