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Archivio per la ‘ categoria ’ Intolleranze

  1. Appena ho tempo e pazienza scrivo qualcosa di più articolato sul tracciato piatto della curva di apprendimento, ovvero sull’internet, il territorio in cui l’incapacità umana di fare alla centesima replica una cosa un po’ meglio di quanto riuscisse alla prima si incontra con il blocco psicologico che impedisce di riconoscere che non si sa, non [...]

  2. Ci pensi ogni tanto alle ghiande?

    Ci sono situazioni in cui non si può bestemmiare. Non moltissime, ma ci sono. La soluzione la trovammo nella seconda bottiglia di vino bevuta per riprenderci dalla visione del film di Soldini, mesi fa. Si era, nei giorni precedenti, molto commentata una canzone dei Baustelle, quella in cui si chiede «Ci pensi ogni tanto alle [...]

  3. Non credo di aver mai letto un’intervista interessante a Gwyneth Paltrow. E, con l’eccezione della guerra termonucleare globale Angelina-Jennifer, che fa sì le due siano talmente determinate a far volare polpette sotterranee che lo farebbero persino se intervistate da Rakam, non è che le interviste di copertina di Vogue in generale spicchino mai per brillantezza. [...]

  4. Caro doppiatore di Beautiful, un amico mi cazzia sempre perché dice «cosa c’entra il doppiaggio, la colpa è di chi fa l’adattamento», ma io ogni volta mi chiedo: se ti danno una cosa senza senso da leggere e tu la leggi, esattamente cos’è che te ne deresponsabilizza? Non è che l’italiano non sia anche la [...]

  5. Dice: il feedback dei lettori. Dice: ascoltali, filateli, severgninizzati. La rubrica di sabato mi è valsa una tirata sui valori dei giovani d’oggi, e un’accusa di sindrome d’onniscienza da una che manco conosce l’ortografia di onnisciente. Se rinasco, voglio essere Ilvo Diamanti. E non solo per piacere a Leonardo.

  6. Livida e sprofondata per sua stessa mano

    [stavo ripulendo la cartella Bozze di 'sto coso; ho trovato questo, scritto il 3 maggio; ho ritenuto non poteste perdervelo, diamine] Sarà che, per assorbire l’uno-due Soldini-Salvatores, ci siamo guardati e abbiamo detto «Aperitivo», e quell’aperitivo son diventati tre; sarà che tornata a casa mi è toccato discutere con chi sosteneva che Salvatores fosse più [...]

  7. Bring ‘em on

    by thomas morton on luglio 6th, 2010 at 02:22 bello. le tue insospettabili spie potranno dirti dove ho trovato il link a questo post. e niente, puoi tenere sul feed chi ti pare, ma francamente le calunnie le trovo poco consone al tuo alto livello sociale (visto che questi rimproveri li hai rivolti a me). [...]

  8. Care Poste Italiane, ho da tempo smesso di acquistare sulla versione americana del sito Amazon, perché non solo gli invii venivano tassati assolutamente a caso, ma i vostri postini spesso neanche provavano a consegnare, essendo richiesto un pagamento: lasciavano direttamente la cartolina con la quale avrei dovuto passare a ritirare, e io sono pigra. Ho [...]

  9. Sono sempre stata contraria agli animali, persino più che ai bambini (un duezampe poi cresce e ti paga la badante, un barboncino no), però, se continuo a frequentare quei covi di ossessionati che sono i socialnetwork, finirò per rivalutarli. Gente ossessionata dalla smania di parlar male di gente con cui ha fatto sesso quattro volte [...]

  10. Prima legge del radiodimensionesuonismo delle colonne sonore: se in un film l’unica cosa che funziona davvero è una vecchia canzone di Vasco Rossi, quel film ha un problema.