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Archivio per la ‘ categoria ’ Intolleranze

  1. But this time the pharmacist took her to one said and said she could have the painkillers she wanted but not the contraceptive pill.
    «I asked “oh why not?” and she said “I don’t give them out because of my religion.” I honestly thought she was joking and I said “Pardon?” She repeated it and I [...]

  2. Sottoscrivo anche gli spazi tra le parole.

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  3. La pena di morte, vi prego, per quelli che dicono «Era una provocazione.»

  4. Una se ne sta lontana da Schengen, e legge questo («Quando vedo belle donne perdo il filo. Preferite così o quegli altri? Marrazzo per esempio?»), e poi legge questo: «Figli di genitori gay meglio dei figli di una violenza? Non so, non lo so se è meglio.» Una pensa che, pur aborrendo il concetto di [...]

  5. Molto tempo fa scrivevo per un giornale pieno di certezze, avete presente quelle robe tipo la vita i valori e altre maiuscole? Ecco. Siccome era molto tempo fa ma, prendendola alla lontana e contando sulla distrazione perpetua di un paese in cui la tensione civile è persino meno diffusa della dieta proteica, già cominciavano a [...]

  6. In the NBA

    Stavo leggendo l’ultima gnegneata di un tizio che aveva un programma alla radio e non ce l’ha più (prima legge della società dello spettacolo all’italiana: quelli che non considerano la fine di una loro collaborazione con una tv, una radio, un giornale come una grave ferita al tessuto democratico della nazione sono persino più rari [...]

  7. Le parole che non ti direi

    Nei giorni scorsi si discuteva, a proposito di una pubblica dichiarazione di una moglie al marito, di una questione sulla quale ci si accapiglia poco ma molto ferocemente: scrivere di sé senza alcun filtro narrativo.
    Io penso, piuttosto drasticamente (forse l’avevo anche già scritto qui, perdonate il rincoglionimento), che chi, al di fuori della propria adolescenza [...]

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  8. Sugli sgabelli di Poporoya, discutere di quanto sia indecente il fatto che ora vadano tutti matti per Robertino, è diventato un sex symbol per le masse manco fosse uno Scamarcio qualunque, ma che schifo, ma che vogliono tutti questi, io me lo curo dai tempi di Ally McBeal, lo dici a me che ho pure [...]

  9. Le parole per dirlo

    Chi mi conosce lo sa, perché ne parlo con l’ossessività che mi caratterizza quando una cosa mi piace (oltretutto, sono così convincente che, da quando ho iniziato a decantarli, credo abbiano triplicato la clientela: dovrebbero riconoscermi una percentuale, dovrebbero): il mio posto preferito a Milano e forse nel mondo intero è Biancolatte. Se passo ventiquattr’ore [...]