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Archivio per la ‘ categoria ’ Karma is a bitch

  1. Working girl [Intercettazioni #28]

    - Mi chiama continuamente. Ed è colpa tua. – Ora che c’entro io, siete migliori amiche, assumitene la responsabilità. – Tu l’hai inventato. Non fosse per te… – No, amore della tua mamma: io me ne sono liberata, tardivamente ma con una nettezza di cui nessuno di voialtri che vi lamentate è stato capace. – [...]

  2. Piers Morgan prende il posto di Larry King (continuando oltretutto a fare American Idol, il che mi pare sublime), e Jeremy Clarkson usa la sua rubrica sul Sunday Times per raccontare l’improbabile storia di lui che a parlare coi produttori americani ci è andato ma solo per prenderli per il culo infilando versi di canzonette [...]

  3. Credo che Lou Reed intendesse questo

    Svegliarsi tardi. Guardare una puntata di West Wing. Leggere un racconto di Eugenides. Mangiare dei formaggi alla griglia guardando Brooke e Ridge che stanno a letto tutta la puntata a dirsi cose come «Mi ameresti anche se fossi ingessato?» Spiaggiarsi come balena morta si spiaggia, tra correnti ventilatoriali, e sonnecchiare sognando l’unico tizio che valga [...]

  4. «Christmas dinner with the Cameron family would involve everyone talking about their ‘experience’ of Titanic – instead of just getting together and being a family» – ovvero: come sanno accoltellarlo fingendo di volergli bene le ex mogli di Cameron, nessuna mai (sì, è un articolo vecchio; sì, me lo tenevo da parte, sdivanata sulla riva [...]

  5. Dirotta su Cuba

    Organizzi una cena. Stai dietro al tutto un mese abbondante, per far coincidere gente da Berlino, gente da Madras, gente che non mangia il pesce, gente che non beve la tal annata di Barbaresco, gente che io se c’è tizia non vengo, gente che io vengo solo se la Luna è in Acquario, insomma: gente. [...]

  6. Cose che si apprendono vedendo It’s complicated (che in Italia dovete aspettare fino a marzo e comunque ve lo massacrerà il doppiaggio e io ora mi metto a produrre degli spot a favore della pirateria, ché mica si può, fiddle-dee-dee, «Turns out I’m a bit of a slut» detta da Meryl Streep è una punchline [...]

  7. Ripescaggi d’altura

    La settimana scorsa ho scritto un articolo su It’s complicated, il film di Natale di Nancy Meyers, in cui Meryl Streep, divorziata da Alec Baldwin e flirtante con Steve Martin, ricomincia a inciuciare con l’ex, col vantaggio di essere lei, stavolta, quella clandestina (e di rendere infine cornuta la squinzia tonica per cui lui la [...]

  8. Mai capito come si misuri l’amore. Nel senso: si misura quand’è finito, fin lì ci arrivo. Ma conta quanto imperitura sia l’antipatia? Quanto consueto l’affetto? Quanto neghi e ti vergogni e dici «Io? Quello lì? Ma non dirlo neanche per scherzo, ti querelo»? Dopo, cosa deve restare per avere certificazioni di valore trascorso? You come [...]

  9. Divano sulla riva del fiume: 429 euro, da Ikea. Stuzzichini low carb per intrattenersi in attesa del cadavere: 73 euro (il bad karma altrui mette appetito), cliccando il pomodoro. Quattro persone in tre ore che ti illustrano il frenetico e smanioso rendersi ridicolo di uno che – non sapendo più come evitare di assumersi le [...]

  10. In sintesi, qui si diceva che esiste una cosmica giustizia poetica, volgarmente detta karma, per la quale tu puoi pure comportarti come lo stronzo che sei, ma prima o poi la batosta ti torna indietro, e spesso senza che neanche sia io a dover ingegnare vendette: ci pensa la vita, come diceva quello. Si diceva [...]