|
|
|
|

Archivio per la ‘ categoria ’ Mi vendo

  1. Telefonata ricevuta più spesso nell’ultima settimana: “Buongiorno, facciamo una puntata di [inserire nome di talk show radiofonico, televisivo, pizzefichista, etc.] sull’uscita al cinema di Sex and the city. Pensavamo, partendo dal suo libro…” [Dimenticavo, dal film in questione, una lezione fondamentale: se uno è stronzo laddove conta, è stronzo sempre.]

  2. Dialogo tra Autrice Ingenua e Scafato Editorialista. SE “Come sta andando il libro?” AI “Mah. Tu lo sapevi che, da quando le librerie chiedono le ristampe a quando le case editrici gliele recapitano, passano, a seconda delle cialtronerie del caso, tra le due e le tre settimane? Voglio dire, in tre settimane un libro fa [...]

  3. Protagonisti e comparse. Autrice Piccola e Nera Nuovo Frocio di Riferimento Vecchio Frocio di Riferimento Nota Strafiga Sopravvalutata Spaziale (da Se Stessa, innanzitutto) SCENA I Una cena placée. L’APN lamenta di dover andare a promuovere il proprio libro alla tele, e di non sapere cosa mettersi. Dice che l’ultima volta ha sbagliato tutto, lei e [...]

  4. Pane. Denti.

    Ambire al grande pubblico incolto. Andare fortissimo coi recensori di nicchia.

  5. Le misure contano

    Su questo sito non si fa rassegna stampa, ma qualche retropalco sì. Dunque si dà che il più venduto quotidiano del paese, che accade essere diretto da un genio e rivolto a un pubblico maschile, intervisti l’autrice. La quale è comunque molto grata, giacché there’s no such thing as bad publicity, ma nel ritrovarsi virgolettata [...]

  6. Conventicole (aka Full disclosure)

    Oggi, un noto settimanale pubblica una recensione leggendo la quale vien quasi voglia di andarsi a comprare il libro che questo simpatico sito servirebbe a pubblicizzare. Il tutto è così balsamico – specie visto che l’articolo è illustrato da una foto talmente vecchia che non la so datare, ma si parla di un’epoca in cui [...]

  7. Mantra della perfetta intervistata

    “Speriamo che non scriva troppe stronzate.”

  8. La percentuale di giornaliste che, dovendoti intervistare, si prendano il disturbo anche solo di leggere l’introduzione è approssimabile allo zero. Di queste non è purtroppo calcolabile la subpercentuale di coloro che, anche qualora preda di rimorso calvinista, non potrebbero comunque sfogliare il volume perché la copia omaggio l’hanno già portata al Libraccio. Ci sono trentenni [...]

  9. Voi che siete un pubblico meraviglioso e preparato e attento e sapete tradurre gli articoli apparentemente elogiativi: “forte di un curriculum sentimentale di tutto rispetto” si traduce “poco di buono”?

  10. Non ho scritto un libro. Ho scritto un pretesto. Una scusa per potere, poi, scrivere di come ho tentato di venderlo. Di giornate divise tra: telefonate di segretarie di redazione alle quali dire che, mi raccomando, nel “panel di opinionisti” tengo particolarmente ci sia Meluzzi; simulazioni di affinità elettive con conduttrici analfabete; fotografi che obiettano [...]