Volevo dire quanto siamo vecchi. Io e gli altri novantanove che non so chi siano (tranne tre o quattro che conosco e che nelle scorse settimane mi hanno detto «Sì, pur’io»), quanto siamo vecchi noialtri cui Rolling Stone ha chiesto i cento migliori dischi della musica italiana, anzi ce ne ha chiesti dieci e poi [...]
Archivio per la ‘ categoria ’ Molto pop e anche un po’ di corn
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Per multiple ragioni. La bruttezza o inutilità di molti film candidati (cioè: di praticamente tutti quelli che ho visto io); il fatto che quando sarà finita sarà l’alba, Ricky Gervais mi avrà fatto ridere molto meno di quanto avrebbe fatto Ricky Memphis, e io mi chiederò cosa son rimasta sveglia a fare, ché i Globe [...]
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è chiaro che il tuo coinvolgimento con questo film è fuori scala. e mi chiedo perché. perché il tuo sceneggiatore preferito ha fatto il film dell’anno centrando tutti i punti che c’erano da centrare, e probabilmente combinando qualcosa di epocale, oppure perché nessuno, prima di sorkin con zuckerberg, era riuscito a ritrarti in modo più [...]
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Poco fa m’è comparso un tweet di Billy Crystal. M’ero anche dimenticata d’essere iscritta, giacché non lo usa mai. Diceva «Farò gli Oscar così la farmacista la smette di chiedermi di ripetere il nome quando vado a ritirare le medicine che mi hanno prescritto. Non vedo l’ora di condurre la serata.» L’ho rituittato immediatamente (sentendomi [...]
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È in serate come questa che capisci che non sono i soldi, non è il terzopolismo, non è che non poteva andare a Mediaset e cosa andava a fare alla Rai. È in serate come questa, in cui durante il tg che dirige e sta conducendo Enrico Mentana annuncia che dopo Otto e mezzo lui [...]
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Quaranta settimane di gravidanza, più cinque di vita della bambina. E non una foto, un articolo, un gnènte finché Hugh Grant non ha deciso di comunicare che sì, ha avuto una figlia. Di che cosa parlo quando dico che sui giornali ci finisci solo se ci vuoi fortemente finire.
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Di come Alessandro Baricco abbia la capacità di sovrapporsi alle cose che ti fa scoprire raccontandotele, di farti restare impresso il modo in cui te le ha raccontate quasi quanto le cose stesse, ho già detto e scritto. A quale altro «stay hungry» alludessi qui l’hanno capito subito alcune commentatrici più sveglie (nonché più fan.) Quello [...]
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«Questo format, che poi che format è? Uno usa la scrivania, e dice “Questo è il mio format”, usa un divano, e dice “Questo è il mio format”» (Pippo Baudo, due minuti fa, nello studio di Lilli Gruber, liquida il caso-Dandini)
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C’è un social network che si chiama Twitter, forse ne avete sentito parlare. Gli americani usano di preferenza quello (rispetto a Facebook, ha il vantaggio che puoi non interagire mai: è un asocial network, in un certo senso), specialmente i famosi. I giornalisti che si occupano di mondo dello spettacolo lo sanno: molto di ciò [...]
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Chiedo scusa per la (ulteriore) trasformazione di questo coso in una Smemoranda con le dediche, ma vorrei risparmiare sullo scatto alla risposta e dire pubblicamente a un paio di amiche che nella sesta puntata di Louie, quella di giovedì scorso, Louis C.K. porta Pamela Adlon al Gitane. E lei dice un paio delle cose più [...]
Tags: cose di ormoni, una volta qui era tutto spelling
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