Archivio per la ‘ categoria ’ Molto pop e anche un po’ di corn

  1. 1. Io l’analisi della sconfitta non la so fare. Non perché mi manchi la bersaniana vagonata di senno di poi con cui spiegano quanto il fallimento fosse annunciato tutti quelli che lo spiegano quando arrivano i dati d’ascolto (ma se era così ovvio perché non l’avete detto il giorno prima invece che il giorno dopo? […]

  2. Sushing the shark

    Alcune risposte che pretendo di avere dalla prossima mezza stagione di Scandal, premesso il diritto di Shonda Rhimes a saltare squali a cavalcioni d’altri squali mentre fa un’happy hour di sashimi di squalo con la grazia con cui solo lei lo sa fare. – Soprassiedo su Mama Pope che dopo ventidue anni in una cella […]

  3. Elenco non ragionato dei motivi per cui martedì sono andata a vedere un concerto che avevo già visto dieci giorni prima. Perché innamorarsi con Lorenzo, lasciarsi con Tiziano (cit.) – e tradirsi con Ivano, rimpiangersi con Francesco, smettere di sopportarsi con Claudio e tutto quel che vi pare, ma insomma non è che possiamo fare […]

  4. Cavalli e segugi, moltissimi gli equini

    Sono una ragazza fortunata, e considero una consistente parte della mia fortuna il non dover fare interviste. Ne farò quattro all’anno, ormai, e sempre perché mi va di farle, a gente che mi piace o m’interessa e che mi sono scelta. Guardo le donne sensate che conosco e alle quali la professione richiede di fingere […]

  5. Avrei bussato. E quando? Quando sarebbe stata più a suo agio. (dialogo tra Servillo e Ferilli, La grande bellezza) Sarebbe bello pensarla funzionale al personaggio, quella consecutio sbagliata. Sarebbe bello pensare a un’idea di intellettuale cazzone – uno con la sponda del letto carica di Adelphi ed Einaudi in edizioni accuratamente âgé, ma incapace di usare […]

  6. Una riflessione sulla tragica inadeguatezza del giornalismo italiano prima o poi andrà fatta. Dovrà farla qualcuno più bravo di me, qualcuno che sappia mettere insieme il fatto che ogni paese ha i giornali che si merita e che però, anche, ognuno di noi ha i lettori che si merita (l’altro giorno sul New York, che […]

  7. Ci sono almeno due buone ragioni per andare a vedere Reality. Nessuna delle due è la distribuzione, così fessa da farlo arrivare nei cinema quattro mesi dopo Cannes. Nessuna delle due è la promozione, così fessa da non impedire a Garrone di parlare. Chiudetelo da qualche parte, impeditegli di far danni, di dire «non seguo […]

  8. Tra le mille bozze di post abbandonate in questo coso nelle ultime settimane, ce n’è anche una su 50 sfumature di grigio. Vi si logorroicamente diceva che siamo forse rimaste in tre a non averne scritto, che la maggior parte degli articoli letti dice più che l’altro che l’estensore dell’articolo non ha mai letto un […]

  9. Trombonismo senza limitismo

    Caro Paolo Sorrentino, Noi non ci conosciamo. Nel senso: lei non ha la più pallida idea che io esista, e io so (ovviamente) che lei esiste ma non conosco abbastanza le sue opere da essere una sua fan o una sua detrattrice. A favore, persone che stimo mi parlano bene di lei; a sfavore, l’unico […]

  10. (ma anche, ma anche)