Archivio per la ‘ categoria ’ Molto pop e anche un po’ di corn

  1. Avrei bussato. E quando? Quando sarebbe stata più a suo agio. (dialogo tra Servillo e Ferilli, La grande bellezza) Sarebbe bello pensarla funzionale al personaggio, quella consecutio sbagliata. Sarebbe bello pensare a un’idea di intellettuale cazzone – uno con la sponda del letto carica di Adelphi ed Einaudi in edizioni accuratamente âgé, ma incapace di usare [...]

  2. Una riflessione sulla tragica inadeguatezza del giornalismo italiano prima o poi andrà fatta. Dovrà farla qualcuno più bravo di me, qualcuno che sappia mettere insieme il fatto che ogni paese ha i giornali che si merita e che però, anche, ognuno di noi ha i lettori che si merita (l’altro giorno sul New York, che [...]

  3. Ci sono almeno due buone ragioni per andare a vedere Reality. Nessuna delle due è la distribuzione, così fessa da farlo arrivare nei cinema quattro mesi dopo Cannes. Nessuna delle due è la promozione, così fessa da non impedire a Garrone di parlare. Chiudetelo da qualche parte, impeditegli di far danni, di dire «non seguo [...]

  4. Tra le mille bozze di post abbandonate in questo coso nelle ultime settimane, ce n’è anche una su 50 sfumature di grigio. Vi si logorroicamente diceva che siamo forse rimaste in tre a non averne scritto, che la maggior parte degli articoli letti dice più che l’altro che l’estensore dell’articolo non ha mai letto un [...]

  5. Trombonismo senza limitismo

    Caro Paolo Sorrentino, Noi non ci conosciamo. Nel senso: lei non ha la più pallida idea che io esista, e io so (ovviamente) che lei esiste ma non conosco abbastanza le sue opere da essere una sua fan o una sua detrattrice. A favore, persone che stimo mi parlano bene di lei; a sfavore, l’unico [...]

  6. (ma anche, ma anche)

  7. Rivalutare le conduttrici italiane

    Judd Apatow è un genio. Neanche io sono così scema da essermene accorta solo oggi, ma il mondo è pieno (vabbè, pieno, insomma, ci siamo capiti) di gente che fa miglioni di migliardi coll’intrattenimento e poi se invece di scrivere deve parlare non ti fa avere altre reazioni che «Tutto qui?» – Judd Apatow, invece, [...]

  8. Molto tempo fa, in una galassia lontana, RaiSat era una realtà abbastanza nuova da risultare esaltante per la pretenziosa minoranza con velleità culturali di cui faccio parte. Per dire: trasmetteva Letterman, e a parte qualche puntata negli alberghi americani noi la late night all’americana mica l’avevamo mai vista. Mica potevi guardare Jon Stewart sull’internet quando [...]

  9. Ceci n’est pas une critique

    Cose che ci sono nel nuovo film di Ozpetek: – La Buy vestita da Zelda Fitzgerald. – Un bambino grasso che vaga per Monteverde seguendo l’odore dei dolci anche se non si capisce bene come sia possibile visto che è un fantasma e non dovrebbe potersi allontanare dalla casa che infesta. – Un aspirante attore [...]

  10. @mrjohnofarrell BBC2 told me some years back that books don’t work on television. Ironic that SKY ARTS should prove them wrong! — Mariella Frostrup (@mariellaf1) March 3, 2012