Archivio per la ‘ categoria ’ You ain’t a beauty but, hey, you’re alright

  1. Primo contendente a miglior messaggio della serata: «L’ha fatta, sei felice e piangente?» Poi, se mi riprendo, parliamo di tutto il resto. Del fatto che io comunque ai concerti di Springsteen trovo sempre il modo di piangere tutte le lacrime che non so di avere, una volta perché fa Bobby Jean quando non ci spero […]

  2. Just like losing the rain

  3. Io Babbo Natale lo preferivo quando era commerciale

  4. Di come Alessandro Baricco abbia la capacità di sovrapporsi alle cose che ti fa scoprire raccontandotele, di farti restare impresso il modo in cui te le ha raccontate quasi quanto le cose stesse, ho già detto e scritto. A quale altro «stay hungry» alludessi qui l’hanno capito subito alcune commentatrici più sveglie (nonché più fan.) Quello […]

  5. Sometimes it was a simple recitation of facts and sobriquets (“best-selling author!” or “Socrates of the Saxophone!”), other times Bruce would take a leaf out of the Stax-Volt treasury and get the audience to spell his name a la Otis: “‘C’ is for cool, which only a foolish man would dispute! ‘L’ is for lean […]