1. Le grandi verità che fingiamo di ignorare

    Are you still mad that I gave up long before you did?/ Of course you are

  2. Sign o’ the crisis

    La contraffazione dei prodotti da banco dei bar-tabacchi.

    Tags:
    Permalink - Categoria: Indizi
  3. L’intero glossario è qui. Io mi riconosco praticamente in tutti gli eufemismi, ma alcuni hanno quell’effetto (chiamatelo effetto-Hornby, effetto-Fielding, effetto-miracolodell’immedesimazionedimassa) per il quale nel mezzo della lettura mi sono fermata dicendo: ehi, ma questi mi conoscono. In particolare: SIZE 10 In Uzbekistan. On the UK High Street it’s a completely different story. ARTISTIC Drama Queen. […]

  4. Quasi tutti i luoghi comuni sono veri, altrimenti non diverrebbero comuni. Tranne uno: i doppiatori italiani sono i migliori del mondo. Sono gli unici, che è un’altra cosa. Perché questo è l’unico paese dove l’incivile pratica del doppiaggio sia monopolista. Ma, doppiate, le puntate di Desperate Housewives hanno la verve di quelle del Maresciallo Rocca, […]

  5. Tra un vuoto di memoria e l’altro, bisogna pur scegliere quali storie portare in cantina ad ammuffirsi e quali tenere in casa a ingombrare. Tipo. Dopo un anno e mezzo di tira-e-molla, i due finalmente si perdono di vista. Tempo un mese, lui ricompare. Non la rivuole (voialtre avete visto troppe commedie romantiche): vuole lamentarsi. […]

  6. Tutto un equilibrio sopra la follia

    Siccome siete un pubblico attento, sapete che non esistono le single: esistono le zitelle. Poi una può più o meno fingersi soddisfatta, più o meno proclamarsi sessualmente attiva, ma sempre zitella resta. A medio termine, parla coi gatti; a lungo termine, è Alda Merini. E, soprattutto, non c’è nessuno che le attacchi i pensili in […]

  7. C’era una volta una sindachessa che aveva scritto un libro. La casa editrice mandò le copie coi bigliettini personalizzati alle giornalistesse sue amiche. Una di queste le telefonò dicendole che sì, il libro l’aveva ricevuto, ma i bigliettini dovevano essere stati scambiati e insomma la dedica era per un’altra. Dai tavolini di un bar di […]

  8. Boys and their toys

    Ho passato anni di incomprensione con una vicina di scrivania che degli uomini come prima cosa guardava le scarpe. Francamente, con tutte le buone ragioni che ci sono per scartare un uomo, le calzature mi sono sempre sembrate un pretesto inaccettabilmente frivolo. Le mie certezze hanno iniziato a vacillare il giorno in cui l’uomo che […]

  9. L’Archivista di Sentimenti

    Conversazione una sera d’elezioni. Lui: Sì che sono romantico. Molto romantico. Lei: Ma quando? Lui: Lo sono stato. Poi sono diventato dalemiano.