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  1. La risposta a chi dovesse mai chiedere cosa trovi la Miuccia nel Bertelli è: un limpido senso delle priorità
    When he was overseeing the decor of a new Miu Miu store in Manhattan in 1997, he took issue with a mirror and smashed it. “It made people look too fat,” he recalls.
    (via Ferrandi, che [...]

  2. - Guarda un po’ ’ste foto, ché voglio cambiare quella del blog. A me piace la prima della serie.
    - Mah. Sì. Però la qualità è veramente molto cheap.
    - Son fatte coll’aicoso, quando io dico che è un telefono di merda.
    - Ah, certo, se invece le facevano col blackberry allora sì.
    - Vabbè, la prima?
    - Con la [...]

  3. Best in show: i cappottini. Di Fendi. Di Prada. Mozione «uno di tutto, grazie»
    Best in aftershow: la Miuccia che scansa la seconda di quelle in fila per omaggiarla, che era una certa direttrice coi boccoli biondi (una certa direttrice col caschetto era già passata, veloce come un’apparizione d’antimateria), per dare la precedenza all’abbracciare e baciare [...]

  4. Raffinate critiche

    Una è felice di non essere Kate Moss per pochissime ragioni, quasi solo una: non avere fotografi intorno tutto il giorno tutti i giorni e l’implicito dovere di essere figa sempre (d’accordo, dovrei scegliere un esempio più sensato di una che riesce a stare bene anche nelle foto in cui sta male, ma insomma ci [...]

  5. Dirotta su Cuba

    Organizzi una cena.
    Stai dietro al tutto un mese abbondante, per far coincidere gente da Berlino, gente da Madras, gente che non mangia il pesce, gente che non beve la tal annata di Barbaresco, gente che io se c’è tizia non vengo, gente che io vengo solo se la Luna è in Acquario, insomma: gente.
    Guadagni una [...]

  6. Che comincia sempre con un’alba timida

    Come prima conversazione della giornata, il líder che in videochiamata – e tenendo le mani sollevate per dimostrare che non sta guardando su youTube, non gli serve nulla che gli ricordi i versi, perché lui ne è fan da prima, mica come te che lo scopri ora, e lui è un anno che te lo [...]

  7. Svegliarsi tardi, ma mai tardi quanto la nottata avrebbe giustificato.
    Trovare tutt’un carteggio che richiede un’approvazione senza sforzo in cui si scopre di essere colei a casa della quale è appena stata organizzata una cena.
    Scoprire che il menu è una delizia, che la spesa la farà qualcun’altra, a spignattare penserà qualcun’altra, a te è richiesto solo [...]

  8. Le parole per dirlo

    Chi mi conosce lo sa, perché ne parlo con l’ossessività che mi caratterizza quando una cosa mi piace (oltretutto, sono così convincente che, da quando ho iniziato a decantarli, credo abbiano triplicato la clientela: dovrebbero riconoscermi una percentuale, dovrebbero): il mio posto preferito a Milano e forse nel mondo intero è Biancolatte. Se passo ventiquattr’ore [...]

  9. Gente con problemi seri/ 10

    Il Müller torroncino non è neanche lontanamente all’altezza di quello chantilly.