1. Quando Nora prese la Bastiglia

    Il 14 luglio del 1989 sono successe due cose. La più rilevante è che il tizio di cui ero innamorata si è trasferito a Parigi per fare il poeta maledetto (sì, a quasi diciassette anni ero innamorata di tizi così banali da trasferirsi a Parigi nel bicentenario di quella data lì, e così favolosamente borghesi […]

  2. [dedica] Ai nuovi padri che, disarmati, stanno imparando la tenerezza delle culle Quella creatura morbida e minuscola era me stesso, questo maschio quarantenne saturnino e polemico, collerico e generoso […] E, credetemi sulla parola se non vi è mai capitato, una figlia femmina che somigli fortemente a suo padre è un dono meraviglioso del fato. […]

  3. «Che condanna, me lo dicono sempre tutti»

    Non è solo che, da Mi si nota di più a Splendido quarantenne, da Le parole sono importanti a Continuiamo così, facciamoci del male, ci ha fornito metà del repertorio retorico di una qualunque conversazione spicciola che capiti di avere in questo secolo. Non è solo che per il suo compleanno, sfrenati da Francesca Archibugi, […]

  4. * Li porti malissimo ormai da parecchi decenni, e un po’ ti amiamo anche per questo.

  5. In quella che adesso mi appare come una luttuosa chiusura di cerchio, nel bar in cui Nora Ephron mi diede appuntamento la prima volta in cui ci parlammo sono tornata un’unica volta, a fare colazione andando a vedere la mostra dei vestiti di McQueen al Met. Era un posto che le assomigliava: una schicchissima panetteria […]

  6. «Parlo di astrofisica, io?»

    Io Delio Rossi fino all’altro giorno non l’avevo mai sentito nominare. Le mie conoscenze relative al calcio si limitano al constatare la fighezza di Guardiola: la Fiorentina non so neppure se sia in A o in B, e nonostante praticamente tutti gli eterosessuali maschi che mi circondano si interessino di calcio non ho mai ritenuto […]

  7. Forse mi sbaglio, ma ho l’impressione che “uomo tra gli uomini” sia un’espressione che si usa solo per indicare l’umanizzazione di una divinità. A girls’ girl, invece, una donna che sa stare tra le donne, una donna che piace alle altre donne, è una specificazione usata spesso. Siccome la lingua esiste solo se esiste una […]

  8. Un po’ di tempo fa ho scritto un articolo sulla stanza dei giochi dei maschi, quel fenomeno per cui ci sono cose (i vinili, i fumetti, i videogiochi, la partita) di cui preferiscono parlare tra loro, ed è più assennato trovarsi settori alternativi (e più gradevoli: santiddio, chi è che ha voglia di parlare di […]

  9. L’Huffington ceiling

    Sarò pure una guardatrice di cuticole dell’unghia invece che di luna ma, di tutte le voci che girano sulla direzione dell’edizione italiana dell’Huffington Post, i nomi mi sembrano la parte meno interessante. Se dovessi farne un film, uno di quei film sui meccanismi del potere che, da Wall Street a Margin Call, gli altri sanno […]