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La settimana scorsa, per ragioni che non riesco a individuare se non nella quantità di bottiglie di Barbaresco vuote che arredavano casa, avevo ospiti che si sono messi a discutere del tema «Gente che ti faresti ma ti imbarazzerebbe molto confessarlo.» I nomi migliori sono venuti da una donna che al suo interno contiene moltitudini [...]
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- Diego deve morire.
- Mannò, maporello, mapecché.
- Stavo andando a dormire, cazzo e stracazzo, e mi manda il filmato del Prez. Ma si può.
- Ma quale? Quando lo intervistò lui?
- Di nuovo. Ormai è il suo intervistatore preferito. Ze niù Giannini. S’è pure messo il golf sotto la giacca per farlo sembrare meno un senzatetto. [...] -
«But don’t they also have to have a vagina you could pitch a tent on and just camp out on for, like, a weekend? Doesn’t that have to be there, too? The Joshua Tree of vaginas?» Forse l’ho sempre sottovalutato. Forse.
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E il premio come miglior danno collaterale nella character assassination va al povero miliardario con parrucchino: «Donald Trump thinks he will come back “bigger than ever,” a sure sign the opposite will happen.»
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Interno notte. Due donne a cena con due uomini, senza intenti seduttivi, incredibilmente, da nessuna delle quattro parti (non «incredibilmente» nel senso che in genere sia tutt’un Feydeau d’accoppiamenti nei cessi dei ristoranti; solo che la perfetta coincidenza multilaterale delle aspettative è rara e preziosa, nella vita di relazioni tra esseri umani.)
Ci si è incistati [...] -
Ieri sera ero qui, e questo non sarebbe rilevante (cioè, lo è molto, ché non potete dire di conoscere il dolore se non vi è toccata la visione di In the shadow of two gunmen in italiano, con una battuta cinica di Toby che nel doppiaggio diventava una seria analisi politica, l’alcolismo di Leo rimpiazzato [...]
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Uma Thurman, o dell’indossare i pantaloni.
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Farti trovare un chindol in portineria, in modo che tu non possa più fare quella che gnègnègnè io voialtri col chindol vi schifo, e non possa più perculare il regalatore di chindol medesimo per la sua dipendenza dal giocattolo nuovo, da te raggiunta nel giro di un quarto d’ora dall’apertura del pacco.
