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  1. Zi Elkann Chronicles

    Posto che tutto quel che fa la Franca è bellissimo e chi dice il contrario è una persona orribilmente cerulea, vorrei offrirle in dono un suggerimento che sia sintesi di quello di un ceruleo di mia conoscenza e dell’appena avvenuta visione della puntata di Beautiful in cui Stephanie Forrester apre il suo sito e comincia [...]

  2. To have him in bed was such middle-aged joy

    Ero qui che mi lamentavo che non ci son più le annate di una volta, signora mia, dimmi te se io devo far così tardi per vedere delle obese sconosciute (i cui film non vedrò mai) vincer dei premi; ero qui che scuotevo nostalgica la testa su quando era una gara tra fighi e il [...]

  3. (una cronaca del resto – il resto del discorso di un posto dove esistono gli autori televisivi, esistono per altro che scrivere i gobbi delle televendite – qui; via Chettimar che saggiamente suggerisce «Manca solo Robertino che gioca a briscola sullo sfondo», giacché c’è solo una cosa più auspicabile di due fighi che si celebrano: [...]

  4. Tyler Brûlé dà dello sfaccendato a Gianni Riotta. Lui, educatamente, ride.

  5. Non ricordo se vi ho già detto che il documentario su Valentino è un capolavoro (i dieci secondi in cui lui e Lagerfeld si tengono per mano, il «Jolie» di Herr Karl: cosa importa, a quel punto, che non facesse un vestito interessante da tipo trent’anni?)

  6. A ogni secolo il suo Tiffany

    Ho un debole per Prada. È un’affermazione che si presta a equivoci, perché lo sappiamo come funziona in genere coi deboli: che gli altri guardano l’oggetto del tuo cieco desiderio, e scuotono la testa e pensano «Mah, cosa ci troverà…» Con Prada non va così, perché non solo fanno un’innegabile quantità di bella roba, ma [...]

  7. All’improvviso, il genio:
    Imperdibile, nel racconto dei testimoni, la scena dell’incontro Sarkozy-Malagò. Il presidente francese saluta la delegazione italiana al seguito di Montezemolo e si scusa per l’assenza della moglie Carla Bruni. Squilla il telefonino di Malagò, che risponde: «Oh, ciao, come stai?». Quindi, rivolto a Sarkozy: «Presidente, è sua moglie che si scusa».
    (qui)