1. E insomma c’è questa vicenda di Ostuni e Carofiglio, che io non so bene chi siano – cioè Carofiglio so che esiste perché è sul radar scrittori smaterassabili di parecchie mie amiche, ed è un radar così spopolato che quando ne intercetta uno se ne sparge la voce e se ne memorizza il nome, ma […]

  2. Ma anche «Récemment, on a encore fouillé mon sac au Musée de la Marine» – inserite pure qui il vostro «Certo, virgola, come no»

  3. Genetica, dimmi se passiamo la soglia

  4. «Once was enough»

  5. Patsy Kensit ma senza spallina che cade

    Un giorno voialtre donne di contenuti e teoriche del femminismo e filosofe della divisione tra vallette e intellettuali dovrete interrogarvi su come alcuni dei più solidi e intellettuali e trasversali e incatalogabili modelli femminili che esistano poi, tutto sommato, siano tali solo perché, nei loro cassetti, ci sono solo epistolari dei fidanzati giusti: non dico […]

  6. Il giorno del mai in cui gli italiani impareranno a fare i giornali ovvero capiranno cosa significhi quella frase che amano ripetere, «mescolare l’alto e il basso», ossia si renderanno conto che non vuol dire «fare anche il pop ma sciattamente, purché le cose che leggon gli altri direttori sian ben valorizzate, per tutto il […]

  7. Per le (poche) persone che di mestiere scrivono e che non avessero finora chiaro come si sentiva Jacqueline Bisset quando Candice Bergen le chiedeva di leggere il romanzo che aveva scritto mentre la bambina faceva i compiti, «scansando marmellate», c’è la gestazione della prima sceneggiatura di Angelina Jolie. “I had the flu,” Jolie says of […]

  8. Splendore sull’erba (e altrove)

    (qui altre foto del portfolio ufficiale del matrimonio di Sua Fighità; ovviamente quello non ufficiale era meglio, ma è ovvio che il messaggio è chiaro è forte: sono una tal suprema di figa che va bene anche Testino, non mi serve Richardson)