1. – Una coi denti marci perché a un certo punto è diventata anoressica perché i suoi compagni di scuola «facevano pensieri sessuali» su sua madre, ma sono marci solo quelli di sotto, perché al presente in cui è a cena coll’ex marito se li è già fatti rifare e quindi sono marci solo nei flashback che […]

  2. Dalle otto alle otto

    Feci i miei primi lavori per la Rai una quindicina di anni fa, più o meno. All’epoca ci si divideva tra i td (acronimo di “tempo determinato”), che avevano uno stipendio e un tesserino per la mensa e un orario proprio come i fortunati assunti, ma ce l’avevano per nove mesi e poi venivano lasciati […]

  3. A dolphin is just a gay shark

    La morte di Amy Winehouse, oltre a essere umanamente triste e artisticamente un peccato, ha tutt’un indotto che mamma mia. Coccodrilli uno più illeggibile dell’altro. Dorsi delle mani sulle fronti sui guasti della droga, i guasti della fama, i guasti dell’amore infelice. E inediti, provini, bootleg, sarcazzi, mi sembra già di sentirli, che risolleveranno i […]

  4. A barely discernible but un-ignorable veil

    Siccome it takes one to know one, l’altrimenti detestabile Russell Brand dice un paio di cose piuttosto esatte sulla morta del giorno, quella su cui stanno dicendo tutti la loro banalità, quella su cui leggi kulturkritik un tanto al chilo, ti mungi le ginocchia, e pensi che c’è qualcosa di molto strano nel fatto che […]

  5. (il riassunto qui)

  6. Le lacrime amare di Guia Von Punt (vabbè)

    Tutti coloro che hanno fatto la poco raccomandabile esperienza di vedere Up in the air in mia compagnia si ricordano i miei sospiri empatici; tutti coloro che mi conoscono e che l’hanno visto anche senza di me hanno riconosciuto l’unica ossessione sensata che una donna possa avere: quella per le miglia (sì, anche quella per […]

  7. «Tissue, please! I’ll now need tissue» (Del perché, a 81 anni, Barbara Walters è ancora la più brava di tutti)

  8. A sedici anni – e prima, e dopo – non avevo genitori che, quando prendevo l’abbrivio «Ora mi ammazzo», si prendessero il disturbo di dire «Smettila, cretina, e vai a studiare ché sei un’asina e poi da grande ti tocca scrivere cose per femmine invece di trovarti un mestiere rispettabile.» A sedici anni – e […]