Coi tuoi vent’anni, portati così Io neanche me la ricordo, la prima volta che ho votato. Non so che anno fosse, né che partito. Poi, siccome il revisionismo è il primo dovere dell’essere umano, mi sono nei decenni costruita una rispettabile biografia di bambina comunista, ma figuriamoci. Non mi ricordo la prima volta che ho [...]
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C’era una volta il mondo dello spettacolo, quell’universo di riferimento che è, per definizione, spettacolare. C’era una volta. Anche in Italia, intendo. Che ci sia stato un tempo – distante ma non così distantissimo come ci sarebbe da pensare guardandoci adesso – in cui questo paese produceva uno star system è una mia fissazione, una [...]
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Non è una sindrome nuova: all’inizio del Novecento un blogger parigino scrisse sette volumi sul profumo delle pastarelle che mangiava da bambino e sulla celeste nostalgia che ne derivava, e per questo passa per un gigante della letteratura. Non è una sindrome nuova: dal Sapore di mare dei Vanzina alla Notte prima degli esami di [...]
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Una riflessione sulla tragica inadeguatezza del giornalismo italiano prima o poi andrà fatta. Dovrà farla qualcuno più bravo di me, qualcuno che sappia mettere insieme il fatto che ogni paese ha i giornali che si merita e che però, anche, ognuno di noi ha i lettori che si merita (l’altro giorno sul New York, che [...]
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A beneficio delle migliori menti di molte generazioni, che su Twitter si stanno scaldando perché nella commissione di saggi (sì, insomma: nel colpo di Stato senza militari attualmente in atto in questo paese a forma di scarpa) non c’è neanche una donna, e di altre migliori menti che s’indignano perché non c’è neanche un giovane, [...]
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È un format italiano, ché non è mica vero che li sappiamo solo importare e riadattare. È un format italiano diffuso in tutti i programmi che noi-sì-facciamo-giornalismo-serio, è un format a resa zero (per lo spettatore) e a resa altissima (per la reputazione dell’esecutore). Si chiama «Che lavoro fai?» «Urlo domande molto scomode, sperando non [...]
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Una che dipinge malissimo e fa opere concettuali urende e però noi dobbiamo empatizzare perché è artista, come dimostra la salopette perfettamente istoriata di colori mentre la maglietta è intonsa. Mastandrea con un sopracciglio bianco perché i poveri non possono permettersi la tintura. Un tredicenne che invece di farsi le pippe tenta di praticare la [...]
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Ci sono almeno due buone ragioni per andare a vedere Reality. Nessuna delle due è la distribuzione, così fessa da farlo arrivare nei cinema quattro mesi dopo Cannes. Nessuna delle due è la promozione, così fessa da non impedire a Garrone di parlare. Chiudetelo da qualche parte, impeditegli di far danni, di dire «non seguo [...]
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In questo periodo sto scrivendo una cosa piena di riferimenti cinematografici, il che mi ha fornito la scusa perfetta per passare agosto a vedere roba bella. Roba bella ovvero film italiani, che in una certa collocazione temporale, neanche breve, non è stato un ossimoro. Rivedendo cose che da piccina mi sembravano capolavori e la critica [...]

