Non c’è mica niente di male, a non capirne di moda al punto di non distinguere stilisti e marchi, o anche solo vivi e morti. Basterebbe evitare di parlarne. Tanto è un genere minore, una nicchia, un’informazione marginale.
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È una questione di usability, come direbbero quelli i cui genitori hanno investito tanto per far loro studiare l’inglese. Se hai delle uscite (dei gate, direbbero sempre quelli) che stanno a venti minuti dall’area bar e negozi che c’è subito dopo i controlli, quella in cui si fermano i passeggeri non in ritardo, se hai [...]
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Spiegatemi la differenza. Lentamente. Come se avessi cinque anni. Spiegatemi la differenza tra uno che si lascia convincere che le lettere che arrivano al suo giornale, quelle sul diritto di voto e di cittadinanza e pensionistico degli embrioni che va tutelato, siano rappresentative di qualcosa, di un qualche consenso che trascende le tredici copie che, [...]
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Avevo appena finito di leggere l’ennesimo cascame dell’orianafallacismo: giornalista delle pagine politiche passa la telefonata con intervistata renitente a dire «No la prego non mi riattacchi poi il direttore mi sgrida», e postumamente aggiunge domande aggressive, che facciano sembrare lui di prontissimo intelletto e lei mestruata o giù di lì, domande di quattro righe l’una, [...]
Tags: fintibiondismi, il lentissimo declino dell'impero, incompetenze, rassegna stampa
Permalink - Categoria: Intolleranze -
Non che il lasciare dire agli ospiti qualunque cosa senza avere mai gli strumenti per contraddirli sia una novità per la tv italiana (Floris ci ha costruito il format di se stesso, per dire), ma stasera Lilli Gruber si è lamentata con un qualche avvocato di Berlusconi perché un giorno dicono che ha avuto venticinque [...]
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Hai quarant’anni, quasi quarantuno. Ti ostini a volere la tua firma sul giornale, nonostante fare la commessa da Zara sia un’ipotesi economicamente più conveniente, perché così la mamma al paese può essere fiera di te e perché lo stato sociale all’italiana prevede che la tua non riuscita nella professione che hai scelto sia imputabile a [...]
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Su Rai2 sta scorrendo da più di un’ora un programma di Minoli su Mazzini. Non so quante volte Minoli abbia nominato il soggetto del programma, mi sembrano milioni ma magari sono solo centinaia o decine. Ognuna delle quali, Minoli ha pronunciato «Mazzini» come se la sua zz fosse quella di «azzurro»; ogni volta, un gesso [...]
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Quella prima avrà pure perso, ma la mia si è impermeabilizzata. È un fenomeno che osservo ormai da alcuni anni, senza mai trovare una spiegazione. Una schiacciante maggioranza dei trenta-quarantenni impiegati in professioni intellettuali, tra quelli che conosco, ha un bagaglio di non-conoscenze che rasenta l’analfabetismo. No, non con le modalità del non saper niente [...]
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(E comunque io sono della linea colpa degli autori: Contributing mightily to the lack of good juju between Hathaway and Franco was their lack of material)
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Metto qua sotto uno screenshot, ché conoscendo i miei polli (giornalisti italiani: gente che pensa che l’internet sia scritta a matita) tra poco questo link sarà emendato.* Vorrei dire ai giornalisti del Corriere – quelli che poi De Bortoli li sfrutta, quelli che la loro professionalità, quelli che la verifica della notizia – che Carine [...]
