1. Quattro cani per strada

    Alcune cose che ci sono in Noi 4: Un’ingegnere che vive in Italia da almeno ventitré anni e parla come una badante arrivata da sei mesi. Due figli cresciuti con una che parla come Ti spiezzo in due che hanno la calata di due cresciuti in casa di Verdone (gli attori del scìnema itagliàno so’ […]

  2. * Li porti malissimo ormai da parecchi decenni, e un po’ ti amiamo anche per questo.

  3. Primo contendente a miglior messaggio della serata: «L’ha fatta, sei felice e piangente?» Poi, se mi riprendo, parliamo di tutto il resto. Del fatto che io comunque ai concerti di Springsteen trovo sempre il modo di piangere tutte le lacrime che non so di avere, una volta perché fa Bobby Jean quando non ci spero […]

  4. Ho visto questo video perché l’ha pubblicato un amico sulla sua pagina Facebook (che immagino sia uno dei «grandi socialnetwork» che a sentire Gino Paoli «si oppongono» a proposte di legge contro la pirateria: ma tu pensa le cose che fa Zuckerberg senza che io me ne accorga.) L’amico l’ha pubblicato commentando che vien voglia […]

  5. Invecchiare con malagrazia

    Si sa come funziona. Prima tutti quelli famosi sono nati prima di te, e da un certo punto in poi iniziano a essere nati dopo di te, e non hai più scuse per pensare che alla loro età vincerai un Oscar/sfilerai per Balenciaga/scriverai il Grande Romanzo Multinazionale. Poi inizi a guardare con interesse i tuoi […]

  6. Non avevo ancora finito di articolare il mio «Ommioddio, non la sentivo nominare da quindici anni» di fronte alla pubblicazione, su un socialcoso, della foto prandiale di un michetto alla Fiaschetteria Beltramme, quando una signora che conosco ha raccontato di aver visto, mentre pascolava la figlia a Villa Borghese, il presidente del Consiglio che andava […]

  7. In Italia avrebbe fatto il rottamatore

    Tanto per completare l’anticlimax di un Natale col pesce all’acqua pazza nel piatto e Sapore di mare in tv, ho recuperato Margin Call, che non so perché non avevo ancora visto, e che è tutto quello che The Ides of March avrebbe dovuto essere e non è. Insomma la storia è quella di ventiquattr’ore in […]

  8. Poco fa m’è comparso un tweet di Billy Crystal. M’ero anche dimenticata d’essere iscritta, giacché non lo usa mai. Diceva «Farò gli Oscar così la farmacista la smette di chiedermi di ripetere il nome quando vado a ritirare le medicine che mi hanno prescritto. Non vedo l’ora di condurre la serata.» L’ho rituittato immediatamente (sentendomi […]

  9. C’è sicuramente qualche elemento che mi sfugge, perché, se la contraddizione fosse così evidente come appare a me, la vedrebbero tutti, Gori stesso, e chi lo intervista, e tutti quelli la cui corrente di partito è «Adesso tocca a me, cedetemi il posto ché da solo non son capace di prendermelo.» C’è certamente una spiegazione, […]

  10. «Ministro, lei ha 41 anni. Quando a 20 diventò consigliere regionale, cominciando una vita in politica, immaginava che l’avrebbe trascorsa parlando della fedina penale del capo del suo partito? Non aveva altre ambizioni?»