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  1. È lo star system che è diventato piccolo

    Un anno fa sulla copertina di Vanity Fair c’era Jacqueline Bouvier. A maggio Grace Kelly. Quattro mesi fa Liz Taylor. A novembre c’è Marilyn Monroe. Nella pubblicità di Vuitton spalmata sulle pagine che nel 2010 vengono copertinate da miss Monroe c’è, a rinforzare l’insufficiente fattore iconico di modelle più recenti come Natalia Vodanova e Karen [...]

  2. C’è uno spot di una crema antirughe della Nivea di cui bisogna che qualcuno più intelligente di me mi spieghi il senso. Il senso dovrebbe essere che con questa crema non ti serve il lifting chirurgico, che la crema ti lifta lei, che se la usi dimostri dodici anni anche a cinquantadue. Insomma c’è una [...]

  3. Poi cresci, e non hai mai più diritto al temperino di metallo col doppio buco.

  4. Mi son distratta un attimo

    Non vedevo da un po’ l’unico programma che serva per comprendere lo Zeitgeist, o anche solo questo cazzo di paese. Lo sto guardando ora: Uomini e donne, già creatore di tronisti, ora mette in scena delle vecchie. Non: Nancy Dell’Olio. Più: nonna Abelarda. Vecchie in minigonna (una minoranza di esse, peffortuna) che ballano I will [...]

  5. Disfunzioni

    Ricordo un tempo in cui raccontarmi un sacco di cazzate, darmi sulla voce quando dicevo «Adesso però basta», dire una cosa e farne un’altra, essere del tutto inaffidabile e aggredire preventivamente usando la propria coda di paglia come arma contundente e rivoltare le frittate per cui alla fine la colpa dei maltrattamenti subiti era mia [...]

  6. Abelarda

    In metropolitana c’era un biondino niente male con piercing sul mento, piercing sulla lingua, piercing sul sopracciglio. Stavo per dirgli «Mannò, ma perché, ma saresti un giovanotto tanto caruccio»