1. Quattro cani per strada

    Alcune cose che ci sono in Noi 4: Un’ingegnere che vive in Italia da almeno ventitré anni e parla come una badante arrivata da sei mesi. Due figli cresciuti con una che parla come Ti spiezzo in due che hanno la calata di due cresciuti in casa di Verdone (gli attori del scìnema itagliàno so’ […]

  2. [dedica] Ai nuovi padri che, disarmati, stanno imparando la tenerezza delle culle Quella creatura morbida e minuscola era me stesso, questo maschio quarantenne saturnino e polemico, collerico e generoso […] E, credetemi sulla parola se non vi è mai capitato, una figlia femmina che somigli fortemente a suo padre è un dono meraviglioso del fato. […]

  3. Cose di cui parla il nuovo film di Luchetti

    Del problema che hanno tutte le storie che funzionano solo a letto: che poi bisogna alzarsi dal letto. Del fatto che se pensate di avere dei figli rompiballe poi vedete il giovane Luchetti, che dovrebbe avere quattordici anni essendo il 1974 ma nel revisionismo autobiografico ne avrà sì e no dieci e già si esprime […]

  4. Per ragioni che è prematuro spiegarvi, certe donne di Woody Allen che non sono le solite che siamo usi citare quando parliamo della categoria, certe donne di film considerati minori cui non siete soliti pensare, certi dettagli precisissimi ultimamente sono il rumore di fondo di tutte le mie menate. Per ragioni che hanno a che […]

  5. Andate, e scaricatene tutti

    Questa è l’ultima puntata, puntualissima per farci perdonare dei pasticci della settimana scorsa. Come ha notato uno bravo che conosco, «le altre siamo noi», quindi non fate quelle «non mi somiglia per niente», e non saltate subito all’ultima pagina per scoprire chi sia l’assassina, né ai ringraziamenti per trarne pettegolezzi (vi suggerisco quel che va […]

  6. Per carità, povero Aaron Sorkin che aveva già chiuso la seconda stagione su Sandy ed è capitato Petraeus e niente, ormai è deciso, gli episodi son quelli e questo monologo su come siamo pettegoli e interessati alle private tresche dei pubblici eroi non s’ha da fare (come dicono quei gègni del New York, se serve […]

  7. Cose che accadono quando una vi lascia quasi quattro settimane così, senza una telefonata, un rigo, un pizzino, una cronaca di viaggio. – Molte cavallette: telefoni perduti, aerei pure, per non parlare della pazienza. – Un teatro newyorkese in cui, ho scoperto poi, c’erano più italiani a vedere Louis CK di quanti ce ne siano […]

  8. La monogamia se la conosci non ti uccide

    «Nell’ultimo anno si è fatto l’amore tre volte: una per il tuo compleanno, un’altra a capodanno giusto perché porta bene, e quell’altra quando hai firmato con Boringhieri.» «No, l’abbiamo fatto anche un’altra volta quando hanno eletto sindaco Bassolino.» (Ferie d’agosto, 1995)

  9. La Pollyanna in me ha una domanda

    Questa storia di Camilla e Gianluca mi è comparsa su Facebook l’altro ieri, con scritto «Roma nord» (con quei nomi, di dove altro potevano essere), e l’ho messa da parte pensando che poi me ne sarei occupata. Nel frattempo s’è sparsa la voce, il Pigneto rimarca che avrebbe usato un altro carattere tipografico, Milano sogna […]

  10. “I could sit here and say, ‘Am I the smartest person to have ever been secretary of state?’ Well, I don’t know. Thomas Jefferson was secretary of state. I have no idea. ‘Was I the smartest person who ever served in the United States Senate?’ Well, you don’t know those things. You can’t ever know […]