1. Per carità, povero Aaron Sorkin che aveva già chiuso la seconda stagione su Sandy ed è capitato Petraeus e niente, ormai è deciso, gli episodi son quelli e questo monologo su come siamo pettegoli e interessati alle private tresche dei pubblici eroi non s’ha da fare (come dicono quei gègni del New York, se serve [...]

  2. When you’re too in love to let it go

    Dice una persona – una delle due – con cui parlo di Sorkin che la ragione per cui mi rifiuto di scrivere di The Newsroom è quella pulsione proprietaria dalla quale le storie d’amore non possono prescindere, cioè che questa cosa che adesso tutti vi siate accorti della di lui esistenza e abbiate delle opinioni [...]

  3. At worst, it’s an uptown problem

    Ci sono due cose che mi piacciono molto, tra quelle non già dette cento volte nell’intervista che Aaron Sorkin ha dato al New York Times con la scusa di Newsroom (ho già detto «meno diciotto», sì?) Una che sembra detta da certi amici miei che si lamentano quando i giornali titolano sul fatto che il [...]

  4. Dica (meno) trentatré (giorni)

  5. (via nomfup)

  6. Invecchiare con malagrazia

    Si sa come funziona. Prima tutti quelli famosi sono nati prima di te, e da un certo punto in poi iniziano a essere nati dopo di te, e non hai più scuse per pensare che alla loro età vincerai un Oscar/sfilerai per Balenciaga/scriverai il Grande Romanzo Multinazionale. Poi inizi a guardare con interesse i tuoi [...]