Io capisco che non ci si possa accanire su un poveretto che ha una redazione in cui si sa tutto di encicliche e niente di nient’altro, o comunque di niente di vagamente contemporaneo; una redazione in cui, quando si dice a chi si occupa di costume «È morto Alexander McQueen», ci si sente rispondere «Il [...]
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But this time the pharmacist took her to one said and said she could have the painkillers she wanted but not the contraceptive pill.
«I asked “oh why not?” and she said “I don’t give them out because of my religion.” I honestly thought she was joking and I said “Pardon?” She repeated it and I [...] -
Non li leggo e non ho intenzione di cominciare, ma li conosco abbastanza da scommettere che i giornali italiani faranno il loro bravo pezzettino riportando le scandale (uh-là-là) riportato – e neanche i giornali di oggi, guarda, probabilmente quelli di domani, ché appunto mica se ne sarebbero accorti se la polemicuzza costumistica dei francesi non [...]
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Allora ero io che ti invitavo ad affaticarti di meno, a rendere più preziosa la comunicazione, a mettere un freno alla tua generosità, mentre lavoravo a migliorare le luci, la tua posizione in scena, i tempi del racconto e a inserirti più efficacemente nel contesto del programma.
Se vivi abbastanza a lungo, può capitarti anche questo: [...] -
È da qualche mese che mi gingillo con l’idea di scrivere qualcosa qui, in questi giorni, ed eventualmente cosa. È da qualche mese che sono indecisa tra il silenzio solito (quello che percaritadiddio se divento una di quelle «Oggi sono ospite da Maria Teresa Ruta, guardatemi», una di quelle che fanno la rassegna stampa di [...]
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Altrimenti detto: non esiste la paludata e morente informazione cartacea e le nuove e coraggiose testate on line. Esistono giornali che stanno in rete come potrebbero stare in edicola, coi soldi e il prestigio e i direttori all’altezza delle prestazioni di gente che una aveva voglia di leggere persino a pagamento. Ri-altrimenti ri-detto: Ariel Leve [...]
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Se io dovessi fare un giornale (questa è un’ipotesi dell’irrealtà, giacché fare un giornale è un vero lavoro, e se mi conosceste sapreste cos’io pensi del lavoro, e lui cosa pensi di me), ci sono in Italia quattro persone che chiamerei a lavorare con me. E, considerato quanta gente ho incontrato e incontro che di [...]
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Son più bravi anche a spettacolarizzare le corna. E dire che dovrebbe essere la nostra specialità, quella.
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Le conferenze stampa sono quei posti in cui un giornalista di Taiwan, sentendosi molto mèta nonché spiritosissimo, fa la domanda che faceva il giornalista pirla nel film ma la fa nella realtà, e la fa all’attore che nel film interpreta quello cui viene fatta la domanda, sperando nella vita senta di dover essere mètawittisticamente all’altezza [...]
