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  1. Telefonata ricevuta più spesso nell’ultima settimana: “Buongiorno, facciamo una puntata di [inserire nome di talk show radiofonico, televisivo, pizzefichista, etc.] sull’uscita al cinema di Sex and the city. Pensavamo, partendo dal suo libro…”
    [Dimenticavo, dal film in questione, una lezione fondamentale: se uno è stronzo laddove conta, è stronzo sempre.]

  2. Pane. Denti.

    Ambire al grande pubblico incolto.
    Andare fortissimo coi recensori di nicchia.

  3. Le misure contano

    Su questo sito non si fa rassegna stampa, ma qualche retropalco sì. Dunque si dà che il più venduto quotidiano del paese, che accade essere diretto da un genio e rivolto a un pubblico maschile, intervisti l’autrice. La quale è comunque molto grata, giacché there’s no such thing as bad publicity, ma nel ritrovarsi virgolettata [...]

  4. Conventicole (aka Full disclosure)

    Oggi, un noto settimanale pubblica una recensione leggendo la quale vien quasi voglia di andarsi a comprare il libro che questo simpatico sito servirebbe a pubblicizzare. Il tutto è così balsamico - specie visto che l’articolo è illustrato da una foto talmente vecchia che non la so datare, ma si parla di un’epoca in cui [...]

  5. Mantra della perfetta intervistata

    “Speriamo che non scriva troppe stronzate.”

  6. Voi che siete un pubblico meraviglioso e preparato e attento e sapete tradurre gli articoli apparentemente elogiativi: “forte di un curriculum sentimentale di tutto rispetto” si traduce “poco di buono”?