(i tabloid li ho omessi, ma naturalmente ci sono anche loro, qui – grazie a Nomfup)
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Non importa che conosciate la storia: questo articolo potete leggerlo da solo, e capirete comunque il punto. Ah: anni fa conoscevo uno che chiedeva scusa per tutto e per niente, e soprattutto, come tutti coloro facili allo scusarsi, rifaceva esattamente le stesse stronzate un minuto dopo; ecco, mi spiace molto non aver avuto, all’epoca, una [...]
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E dunque ieri, distraendomi dal meraviglioso video in cui si scusa con le ortensie, mi girano questa spassosa polemicuzza secondo la quale Sua Madonnità avrebbe citato l’Economist in risposta a una domanda su Berlusconi fattale a Venezia, attirandosi le accuse contestuali e perfettamente compatibili di comunismo e plutocrazia da parte di giganti del pensiero quali [...]
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C’è un social network che si chiama Twitter, forse ne avete sentito parlare. Gli americani usano di preferenza quello (rispetto a Facebook, ha il vantaggio che puoi non interagire mai: è un asocial network, in un certo senso), specialmente i famosi. I giornalisti che si occupano di mondo dello spettacolo lo sanno: molto di ciò [...]
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Il giorno del mai in cui gli italiani impareranno a fare i giornali ovvero capiranno cosa significhi quella frase che amano ripetere, «mescolare l’alto e il basso», ossia si renderanno conto che non vuol dire «fare anche il pop ma sciattamente, purché le cose che leggon gli altri direttori sian ben valorizzate, per tutto il [...]
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Here’s the crux of the thing, the nub: your opinion v my opinion. There’s no nice way of putting this. You’re going down. You’re a big man, but you’re out of shape. I do this for a living. Mine is worth more than yours. It’s bigger, it’s longer. If all opinions carried equal weight then [...]
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La cosa più bella che abbia visto su certe dinamiche, anche se la capiranno solo gli addetti ai lavori. * La frase del titolo me la disse Saturnino nel 2002. Com’eravamo giovani, santo cielo.
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«Every newspaper is based on trust» (Rebekah Wade, dieci secondi fa, alla commissione parlamentare che la sta interrogando sulle intercettazioni)
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Una notevole sceneggiatura si riconosce dal fatto che i buoni sono interessanti quanto i cattivi. C’è una ragione se su tutti i quotidiani inglesi tutti i boxini con gli articoli più letti oggi hanno solo link alla vicenda del News of the World che intercettava i telefoni delle celebrità ma anche quelli delle bambine rapite: [...]
