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  1. (i tabloid li ho omessi, ma naturalmente ci sono anche loro, qui – grazie a Nomfup)

  2. Non importa che conosciate la storia: questo articolo potete leggerlo da solo, e capirete comunque il punto. Ah: anni fa conoscevo uno che chiedeva scusa per tutto e per niente, e soprattutto, come tutti coloro facili allo scusarsi, rifaceva esattamente le stesse stronzate un minuto dopo; ecco, mi spiace molto non aver avuto, all’epoca, una [...]

  3. Prossimamente: Silvio e le ortensie

    E dunque ieri, distraendomi dal meraviglioso video in cui si scusa con le ortensie, mi girano questa spassosa polemicuzza secondo la quale Sua Madonnità avrebbe citato l’Economist in risposta a una domanda su Berlusconi fattale a Venezia, attirandosi le accuse contestuali e perfettamente compatibili di comunismo e plutocrazia da parte di giganti del pensiero quali [...]

  4. C’è un social network che si chiama Twitter, forse ne avete sentito parlare. Gli americani usano di preferenza quello (rispetto a Facebook, ha il vantaggio che puoi non interagire mai: è un asocial network, in un certo senso), specialmente i famosi. I giornalisti che si occupano di mondo dello spettacolo lo sanno: molto di ciò [...]

  5. Il giorno del mai in cui gli italiani impareranno a fare i giornali ovvero capiranno cosa significhi quella frase che amano ripetere, «mescolare l’alto e il basso», ossia si renderanno conto che non vuol dire «fare anche il pop ma sciattamente, purché le cose che leggon gli altri direttori sian ben valorizzate, per tutto il [...]

  6. Abanazar’s having the lasagne

    Here’s the crux of the thing, the nub: your opinion v my opinion. There’s no nice way of putting this. You’re going down. You’re a big man, but you’re out of shape. I do this for a living. Mine is worth more than yours. It’s bigger, it’s longer. If all opinions carried equal weight then [...]

  7. La cosa più bella che abbia visto su certe dinamiche, anche se la capiranno solo gli addetti ai lavori. * La frase del titolo me la disse Saturnino nel 2002. Com’eravamo giovani, santo cielo.

  8. Un Babbo Natale cosmico

    «Every newspaper is based on trust» (Rebekah Wade, dieci secondi fa, alla commissione parlamentare che la sta interrogando sulle intercettazioni)

  9. Things rot

  10. Una notevole sceneggiatura si riconosce dal fatto che i buoni sono interessanti quanto i cattivi. C’è una ragione se su tutti i quotidiani inglesi tutti i boxini con gli articoli più letti oggi hanno solo link alla vicenda del News of the World che intercettava i telefoni delle celebrità ma anche quelli delle bambine rapite: [...]