1. 1. Io l’analisi della sconfitta non la so fare. Non perché mi manchi la bersaniana vagonata di senno di poi con cui spiegano quanto il fallimento fosse annunciato tutti quelli che lo spiegano quando arrivano i dati d’ascolto (ma se era così ovvio perché non l’avete detto il giorno prima invece che il giorno dopo? […]

  2. Dialogo tra un Produttore Cinematografico e una Pubblica Media PM Ma [omissis] è roba vostra? PC No, perché? PM Niente, mi ha sgridato che non vedo mai i suoi film, se era tuo ti chiedevo delle dritte per simulare una visione PC Digli che sei stata molto in viaggio e in Italia la distribuzione sai […]

  3. A parte la furbizia di intitolare Novembre una canzone in uscita a metà ottobre, il che farà sì che per il primo mese di rotazione nelle radio chiunque abbia una qualunque sfiga sentimentale in atto pensi «Parla di me, parla proprio di me», e che negli anni a venire diventi una di quelle canzoni da […]

  4. Dalla vostra inviata nel paese reale

    Tutti quelli che prendono per il culo i passeggeri del volo Roma-Milano che, in astinenza dopo 40 minuti di cellulare spento, si precipitano a riaccendere prima ancora che l’atterraggio sia completato per rassicurare segretarie autisti colleghi e parenti che «Sono atterrato ora», neanche venissero da qualche anno di prigionia nella giungla, tutti quelli che li […]

  5. Dialogo tra Autrice Ingenua e Scafato Editorialista. SE “Come sta andando il libro?” AI “Mah. Tu lo sapevi che, da quando le librerie chiedono le ristampe a quando le case editrici gliele recapitano, passano, a seconda delle cialtronerie del caso, tra le due e le tre settimane? Voglio dire, in tre settimane un libro fa […]

  6. “Sono a Messa, ti chiamo dopo”

    Ho un amico che mi promette da anni magie tecnologiche che non mantiene. In particolare, un cavallo per le troie di turno, ovvero un affare da mandare al porco del momento e che l’ignaro suino installi senza accorgersene nel proprio computer e che da quel momento mi notificherà ogni messaggio in entrata e in uscita. […]

  7. Wham, bam, thank you ma’am

    Altra cosa. C’è un momento in cui Miranda dice a Steve se può sbrigarsi a concludere l’accoppiamento, lui si offende, lei lo racconta alle amiche, dice una cosa tipo “lui cerca di farlo durare più a lungo”, Samantha trasecola (“E questo è… male?”) e lei dice “Sì, se lavori tutto il giorno” (o “se ti […]

  8. L’amore conta

    Ora voi penserete ch’io abbia fatto finta. Che quando a cena tutti commentavano i redditi di tutti, e mi dicevano di aver passato la giornata a cercare Tizio e Caio negli elenchi, e di sapere esattamente quanto avessi guadagnato io, nel 2005, voi penserete che io mentissi, mentre rispondevo che proprio non capivo il punto: […]

  9. La percentuale di giornaliste che, dovendoti intervistare, si prendano il disturbo anche solo di leggere l’introduzione è approssimabile allo zero. Di queste non è purtroppo calcolabile la subpercentuale di coloro che, anche qualora preda di rimorso calvinista, non potrebbero comunque sfogliare il volume perché la copia omaggio l’hanno già portata al Libraccio. Ci sono trentenni […]

  10. Non ho scritto un libro. Ho scritto un pretesto. Una scusa per potere, poi, scrivere di come ho tentato di venderlo. Di giornate divise tra: telefonate di segretarie di redazione alle quali dire che, mi raccomando, nel “panel di opinionisti” tengo particolarmente ci sia Meluzzi; simulazioni di affinità elettive con conduttrici analfabete; fotografi che obiettano […]