|
|
|
|
  1. Se avete letto il libro (come, «quale libro?», mi avete preso per una blogger non promozionale?) già sapete quel che penso di «Voglio un uomo che mi faccia ridere» e di quelle che pronunciano siffatta frase.
    Tuttavia.
    Tuttavia sottoscriverei tutto quel che dice Molly; tuttavia mi pare manchi una conclusione ovvia e inclusiva delle due opzioni: non [...]

  2. How would you like to die?

    Non so bene perché i giornali italiani non riescano mai ad arrivare al livello di meraviglia che è il questionario di Proust del Vanity Fair americano. Sarà che lì gli intervistati son tutti spiritosissimi, sarà che dare interviste è un mestiere preciso e gli italiani non ci sono portati, o sarà che, per ragioni oscure, [...]

  3. “In una stanza c’è Francesco Arca, che legge La forza della ragione (…) «È la mia autrice preferita. Nella biblioteca ho tutti i suoi libri. È stata mia madre che mi ha trasmesso la passione per la Fallaci fin da piccolo», racconta l’ex tronista. In un’altra stanza, invece, c’è Laura Chiatti, che è concentrata a [...]

  4. He didn’t love her ‘cept at night

    Ora, io sarò pure vittima della banale sindrome “volere solo chi non ti vuole”, ma come si fa a farsi sedurre da uno che, pur avendo tutte le ragioni per non avere tempo per noi, c’è sempre, risponde sempre, non ci rimbalza mai?
    “You’d imagine that someone like the senator who is constantly traveling and constantly [...]

  5. “Ammazza quant’è brutta ’sta cosa, meno male che mo’ la levano” (Tassista romana, peraltro caruccia, passando davanti all’Ara Pacis)

  6. L’ho scritto e detto tante di quelle volte, che alla fine nel libro non l’ho messo, per evitare l’effetto “ho avuto una buona intuizione e me la rivendo allo sfinimento” (altrimenti detto “effetto Beppe-da-Crema.”)
    Tuttavia, vedendolo in questo momento da Fazio, mi torna in mente che pochi consumi culturali sono stati dannosi per la formazione dei [...]

  7. Come se fosse la stronzaggine, il punto. Come fosse necessariamente un punto a sfavore. Insomma: ci sono cose che le leggi e dici “Bah”; ci sono cose che le leggi e dici “Carino”; ci sono cose che le leggi e dici: “Cazzo. Perché non l’ho scritto io?”

  8. La mia parte di letto in questa parte di vita

    Ho i testimoni: io lo dico da anni. Che se organizzasse dei corsi di formazione io mi ci iscriverei. Che se volesse svelarsi al mondo mi presterei gratuitamente a diventare la sua Maria Latella. Che tutto quel che non ho mai capito degli uomini lei saprebbe spiegarmelo. E che, soprattutto, quella da intervistare sia lei. [...]

  9. Voglio un uomo 1.0

    La prossima volta che qualche manzo moderno mi irride perché dico che quando sui siti Internet ci sono video e altre robe distraenti io non ci clicco per principio, potrò agevolmente dimostrare che, semmai un vero scrittore dovesse aprirsi un blog, di sicuro non ci metterebbe dentro della roba da cliccare.

  10. L’Archivista di Sentimenti

    Conversazione una sera d’elezioni.
    Lui: Sì che sono romantico. Molto romantico.
    Lei: Ma quando?
    Lui: Lo sono stato. Poi sono diventato dalemiano.