Siccome siete un pubblico attento, sapete che non esistono le single: esistono le zitelle. Poi una può più o meno fingersi soddisfatta, più o meno proclamarsi sessualmente attiva, ma sempre zitella resta. A medio termine, parla coi gatti; a lungo termine, è Alda Merini. E, soprattutto, non c’è nessuno che le attacchi i pensili in cucina, le sincronizzi il videoregistratore, le porti su l’acqua minerale. Nessuno che lo faccia gratis, e trovare qualcuno che lo faccia a pagamento è difficilissimo, signora mia. Neanche i portieri son più quelli di una volta, quelli che se ne avevi uno non ti serviva un fidanzato (cfr. Charlotte York, modello comportamentale assai sottovalutato.)
Tutto questo per dire che ci sono momenti, nella vita di una donna sola, in cui essa donna sola prende in considerazione l’ardita ipotesi di riallacciare i rapporti con Ex Fidanzato Cattivo. No, non dipende dal fermento ormonale di stagione. È che c’è un aggeggio coi fili e le lucette da attaccare. No, non ho un attacco di spirito natalizio in anticipo: ho una Wii Fit. Sì, penso che con una consolle per videogiochi a bordo della quale darmi all’hula hoop diventerò una modella, e allora? Avete qualcosa da dire? Comunque: erano un sacco di fili. Li ho attaccati tutti. Ho messo il biadesivo per la barra direzionale. Ho infilato i pirulini nei buchi giusti. Ho spinto i bottoncini. Ho persino trovato il canale del televisore su cui si era sintonizzata senza chiedermelo. Perché io valgo, e la performance, e io-non-ho-bisogno-di-te-mi-basto-sola (avrei dovuto insospettirmi, d’altra parte quella poche canzoni più in là era dentro un taxi nella notte e aveva freddo e non sapeva dove – vabbè.)
Essa consolle – anzi: entrambe, quella di base e quella che farà di me una modella – funzionava. Rispondeva ai comandi. Aveva tutte le figurine al posto giusto ed era pronta a crearmi un profilo. E io mi sono lasciata misurare, bilanciare, promettere assistenza per mesi e mesi di remise en forme. Il programma per la serata era di terminare l’incontro con la mia allenatrice virtuale, raggiungere il computer, e scrivere qualcosa che suonasse più o meno “Installarsi la Wii Fit da sola: priceless”. Poi quell’arnese infernale mi ha comunicato, visto l’equilibrio e il baricentro e forse anche le sinapsi, che la mia età Wii è di 47 anni. Ho staccato tutti i fili, e sono andata in un bar per single.


Non si può avere tutto. Sei sveglia. Dovrai arrangiarti.
Si, ma non si può nemmeno pagare per un aggeggio che si permetta di dirti che la tua età Wii è di 47 anni….
Ci sono i presupposti per una richiesta di rimborso e per una citazione per danni morali alla casa produttrice!
mmm. magari quando ti da della 47enne ti è pure andata bene, magari c’è pure chi si becca un 64.
non ho capito se sta smania di questi nuovi congegni elettronici di calcolare l’età debba essere un incentivo ad acquistare e utilizzare furiosamente detti aggeggi al fine di ottenere cali regolari di peso e di età. forse è il caso di dirlo, ai produttori – probabilmente molto magri e diciottenni – che a una come me, per dire, fanno passare la voglia.
e dire che stamattina ero felice al pensiero della pausa pranzo durante la quale sarei schizzata da Feltrinelli beccando, in un colpo solo, il libro dell’anno e un personal trainer da portarmi a casa……
Sono tempi questi in cui siamo tutti obbligati a diventare giovani
Guia come si fa a non volerti bene
(a prop, la mia wii va in bianco e nero, dopo che l’ho montata .. no comment) (e sì, son uomo)
Spunti per il tuo prossimo libro visto che il primo l’ho letto d’un fiato in una notte insonne da scaricata dopo vagheggiamento di matrimonio: sono le tre del mattino e di dormire non se ne parla. Mi alzo e vado in bagno. Che faccio? Mi lavo i denti col suo spazzolino. Abbastanza disgustoso già così. L’inconfessabile è che dopo sono stata meglio. Dopo che hai descritto tutti i tipi di stronzi che una donna può incontrare, sarebbe carino che tu scrivessi tutte le stronzate che fa una donna per venire fuori da una bancarotta sentimentale. Se mai occorresse del materiale, fa’ un fischio…scherzi a parte mi associo a JS: come si fa a non volerti bene?