Telefonata ricevuta più spesso nell’ultima settimana: “Buongiorno, facciamo una puntata di [inserire nome di talk show radiofonico, televisivo, pizzefichista, etc.] sull’uscita al cinema di Sex and the city. Pensavamo, partendo dal suo libro…”
[Dimenticavo, dal film in questione, una lezione fondamentale: se uno è stronzo laddove conta, è stronzo sempre.]

e tu? ci vai? normalmente manco a pagamento fai l’opinionista in tv. per me non ci devi andare, a me no che non si tratti di matrix. ma non ti sputtanare a ‘porta a porta’ ché lì ci va la boralevi (mi fa venire i brividi, giuro).
Io mi butterei sulle ricette in TV. Parti dai Mezzanelli allardiati. BBoni.
Cosa sono i mezzanelli allardiati? Che qui è passata l’ora della merenda e si inizia ad avere fame.
Finito! Ieri sera non ho dormito per finirlo. Io devo avere conosciuto l’unico intellettuale di destra al mondo. Che infatti mi ha lasciata. Due anni. Sono passati due anni esatti. E sono ancora qui a piengere
Finito ieri sera. Non mi sono messa a dormire finchè non sono arrivata all’utima pagina. E ho scoperto di avere conosciuto l’unico esemplare di intellettuale di destra. Che infatti mi ha lasciata… Due anni fa. E sono ancora qui che piango…
Li ripropne Alessandro su coquinaria.it:
I mezzanelli fanno parte della pasta lunga: sono più piccoli dei mezzani che vengono subito prima dei maccheroni di Zita, ma più grossi dei perciatelli che a loro volta sono più grossi dei bucatini. Spero di essere stato chiaro. Uffa! E’ più facile descrivere la Venere di Milo che una pera!!!
Lardo gr. 200
Olio d’oliva e.v. 2 cucchiai (meglio due cucchiai di sugna buona)
Basilico 4 / 5 foglie spezzettate (mai tagliare il basilico col
coltello o con la mezzaluna)
Una cipolla
½ bicchiere di vino bianco secco
Pomodori S. Marzano freschi o in scatola gr. 500
Pecorino romano grattugiato q.b.
Sale q.b.
Peperoncino rosso ad libitum
Preparazione:
Affettare sottilmente la cipolla. Il lardo lo farete affettare dal salumiere (in Napoletano antico = “casanduoglio”) (1) e voi stessi, dopo, lo ridurrete a striscette. Mettere, quindi, il lardo in un tegane senza olio a soffriggre per un paio di minuti, aggiungere poi la cipolla e due cucchiai d’olio ( o di sugna). Far rosolare un po’ il tutto e poi aggiungere il vino. Quando questo sarà evaporato, togliete le striscioline di lardo e tenetele da parte. Aggiungere i pomodori spezzettati, il peperoncino ed il sale. Quando il sugo sarà quasi pronto, rimettere il lardo nel sugo ed iniziare la cottura dei mezzanelli. Scolarli al dente, condirli col sugo e spolverarli di pecorino romano. Insieme un bel bicchiere di Gragnano o di Lambrusco (anche due)!
ancora allastoria degli intellettuali di destra e di sinistra siamo
Beh, è il mercato. Certo, se capissero che non è un libro su S&C.
No….le ricette NO!!!
Oh, Murgia, sono messa così, ammazzami se vuoi
ma scusate, questo Damien/Karl in Sex and the city coa fa??
È socio di Big e lo sfotte a tavola la sera prima del matrimonio perché giunto alle terze nozze.
Non l’ho nemmeno notato…
Io sì perché lo odiavo in Californication