Io me lo vedo, il povero Berl., plurimiliardario e pluripresidente, che tamponandosi la fronte con un angolo di fazzoletto dice a Saccà se perfavore può levargli di torno la bollitrice di conigli, e pensa ma chi me l’ha fatto fare, se mi vedete dar corda a un’altra di ‘ste squinzie rampicanti schiaffeggiatemi, anzi fammi chiamare quella povera donna a Macherio, lei sì che mi vuol bene. Povero Berl. Tanti anni di mestiere, e ancora non ha capito che noi scassacazzi siamo un genere sentimentale pieno di controindicazioni.
In tutto ciò, non mi è chiaro che razza di paese sia mai questo, in cui Letta raccomanda una e non la prendono, Mastella raccomanda un’altra e non la prendono, persino la raccomandazione della Moratti non conta un cazzo, oh, ma dico, un po’ di etica la vogliamo avere o no? Un po’ di rispetto per le raccomandazioni, cribbio.
[E non mi è neanche chiaro come ragionino all'Espresso, che io ho mandato a prendere il giornale apposta e loro mettono i testi completi solo sul sito e qui c'è una connessione a pedali. Dove vivono, loro: nel paese dell'internet?]
[E comunque poche storie: tutti a dibattere su quanto sia sbagliato togliere i finanziamenti al cinema che è una tanto rilevante espressione culturale e una tale attrattiva per le masse, e poi volete levarci le intercettazioni? Guardatemi in faccia, e ditemi se un Sorrentino qualunque vi ha mai intrattenuto un decimo di Silvio&Ago.]

Solo io dopo aver letto le intercettazioni (una parte delle) ho riconsiderato il “povero” Saccà?! Ovvio che non lo approvo, ma cavolo, che lavoro PESANTE dover dar retta a tutti quelli lì…
[...] l’osteria e i sogni di ognuno – Ho una grande voglia di diventare Antonella Troise e chi lo scrive e Guia Soncini (Dev’essere la stessa Soncini che, scrivendo di blog sul Foglio, qualche anno fa, disse che [...]
è normale che qualche raccomandazione non vada in porto
se i posti sono 100 e le raccomandazioni sono 1000 è chiaro che chi deve piazzare la troietta (visto che si vuole parlare chiaro e i cazzi si sprecano) non può accontentare tutti
ma il problema resta, basta ragionarci un po’
A me piace molto di più Lei della Troise.
Diciamo che è la più bella Troise del reame.
Senza sberleffi.
“Dev’essere la stessa Soncini che, scrivendo dei blog sul Foglio, qualche anno fa, disse che erano il gioco “dei pipparoli senza editore”: si vede che ha cambiato idea o ha cambiato editore”
così Vittorio Zambardino su http://netmonitor.blogautore.repubblica.it