Sulla questione dei fantasmini e del come il New York Times riveli da Prada pensino di risolverla (con un po’ di Coccoina), ricevo una inquietante mail alla quale non ho risposta.
> per l’angolo del massaio: una volta messe le zeppe assassine - e non essere stata ricoverata in
> ortopedia – delle calzine annesse cosa fai? Le scolli e le lavi? Sono a perdere? Te ne danno un
> po’ come una volta i lacci con le scarpe di marca? C’è un distributore di fantasmini in ogni Store
> Prada? Sono curioso.
[Lo so che non sono zeppe, ma la mail è di un eterosessuale maschio, siate comprensive]

Non che ne capisca granché, ma non credo che scarpe del genere una le porti in giro abbastanza da poterci sudare dentro… Sono calzature comode solo per stare seduta a gambe accavallate sul divano, mentre il tuo cavaliere ti porge ogni tanto un bicchiere di champagne e una tartina al caviale che ha recuperato per te dal buffet della festa (a soli cinque metri di distanza, ma mi sembrano un po’ troppi, per correre il rischio di percorrerli su quei trampoli senza farsi male). Quindi credo che in questo caso, il fantasmino si possa tenere, senza scollarlo e lavarlo.Poi, quando comincerà a puzzare davvero, la moda sarà andata avanti e andrà per la maggiore un’altra scarpa.