|
|
|
|

E stasera c’è Clinton. No, per dire.

Al presidente di quellillà serviva un posto dove aspettare che il suo albergo aprisse il check-in, e che non gli facesse sentire la musichetta di Via col vento

Poi, sempre per quella storia delle parole e di chi sa usarle, se magari dite a chiunque l’abbia fatto uscire dall’imbarazzo della domanda irrispondibile scrivendogli «Actually, I was black before the election», ecco, se magari gli dite che all’ultimo banco c’è una che vuole uscire con lui.

Comments so far:

  1. by Antonella on settembre 22nd, 2009 at 11:29

    Sam Seaborn! Sam Seaborn! (no, davvero, chi era quello giovane che gli scriveva i discorsi in campagna elettorale?)

  2. by alessandro on settembre 22nd, 2009 at 18:08

    in italia la politica non esiste, esiste il culto dell’uomo forte e sciupafemmine.esiste la miopia e la presunzione di chi non aveva idea di chi fosse il suo antagonista e fu subito bicamerale…
    siamo una repubblica giovane, vessata da i politici incapaci specchio della pochezza culturale e morale del paese. se ha senso definire paese un insieme di comuni senza identità comuni.
    oggi sul corsera leggo che il gradimento sul pres del cons è oltre il 50%…
    uff che palle vivere da minoranza mentre il mondo corre e noi si struscia.

Lascia un commento