Gli incommensurabili danni del cristinaplevanismo sul governo del mondo

Una si aspetterebbe che la conversazione tra un presidente e la giudice che sta per nominare alla Corte Suprema fosse non dico sceneggiata da Sorkin, ma manco uguale identica a quella che potrebbe intercorrere tra due De Blanck una delle quali stia in studio e l’altra sull’Isola. E invece niente, ormai il guasto è irreversibile, è passata la linea che essere se stessi non sia reato.

Justice Sotomayor said the president asked her for two promises. “The first was to remain the person I was, and the second was to stay connected to my community,” she said. “And I said to him that those were two easy promises to make, because those two things I could not change.”

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