La vita di un libero pensatore è uno slalom tra le proprie autonome idee circa le inadeguatezze di chi è al potere: tolti i vicini di casale del direttore in campagna, i commensali del direttore in città, i senatori che hanno una famiglia di cuccioli in comune col direttore, gli editori che fanno fare un programma al direttore, praticamente non resta che parlar male di D’Alema. Lo so, è ripetitivo. Facciamo così: parliamo bene di qualcuno dell’elenco ricòrdatedell’amici, che c’è più scelta; D’Alema possiamo sempre infilarlo ossessivamente negli incisi. E quindi, mentre noialtre povere illuse credevamo che il premio per il più esilarante articolo sul libro più imperdibile dopo Noi l’avesse già vinto Gilioli, nella sempre avvincente competizione per la mancanza di senso del ridicolo è spuntato un imprevisto Usain Bolt.

* la battuta del titolo è di Ferrandi, quel genio.

Comments so far:

  1. by gigi on ottobre 2nd, 2009 at 12:33

    Non ho capito. Torno a leggere Camillo(blog fantastico) che una volta pubblicizzò questo blog rosso-viola. Christian Rocca è un genio e su questo non ametto discussioni