La vita di un libero pensatore è uno slalom tra le proprie autonome idee circa le inadeguatezze di chi è al potere: tolti i vicini di casale del direttore in campagna, i commensali del direttore in città, i senatori che hanno una famiglia di cuccioli in comune col direttore, gli editori che fanno fare un programma al direttore, praticamente non resta che parlar male di D’Alema. Lo so, è ripetitivo. Facciamo così: parliamo bene di qualcuno dell’elenco ricòrdatedell’amici, che c’è più scelta; D’Alema possiamo sempre infilarlo ossessivamente negli incisi. E quindi, mentre noialtre povere illuse credevamo che il premio per il più esilarante articolo sul libro più imperdibile dopo Noi l’avesse già vinto Gilioli, nella sempre avvincente competizione per la mancanza di senso del ridicolo è spuntato un imprevisto Usain Bolt.
* la battuta del titolo è di Ferrandi, quel genio.

eh eh (il link a ferrandi porta a pagina inesistente)
Il link a Ferrandi rimanda a una pagina vuota di Soncini – non sia sempre così egocentica, santamadonna
mannò. maccome. ma ora correggo. sgrunt.
Che uomo fortunato. Un cervello con un paio di Melluso.
Sir, lei pensa subito a Tootsie, quando invece il riferimento di Donna Guia è un racconto di WoodyAllen in cui lui trapianta il cervello perfetto sul corpo di una pin up, per poi morire di noia e rimpiangere il passato (nell’ultima traduzione italiana – chiamata a sanare il recente scempio di luttazzi – poi la donna scappa da christian rocca)
A me Donna Guia suona tanto Donna Moderna (sul quale la pubblicità di Melluso non dovrebbe mancare)
la risposta al Sir (qui censurata, ma gli verrà recapitata al bar dakota del gallaratese) era stata compilata da Mark David Chapman
Non ho capito. Torno a leggere Camillo(blog fantastico) che una volta pubblicizzò questo blog rosso-viola. Christian Rocca è un genio e su questo non ametto discussioni