Siccome dio esiste e ha un certo qual senso dell’umore, nel mezzo di una discussione sull’inadeguatezza di certi ospiti di talk show politici qualcuno dice «Oh, guardate che tra un po’ c’è Veltroni a Victor Victoria.» Sembra uno scherzo. Dev’esserlo, no? Cioè un giorno da Bertolino, uno dalla Cabello, va bene che lo Strega, però. Invece c’era. Con tanto di gag in cui la conduttrice fa finta di aspettarsi un’altra ospite (Ilaria D’Amico) e gli chiede «Come va la gravidanza?»; con tanto di clip comiche («geni» l’ha detto almeno tre volte, roba che se va da Jon Stewart poi gli mancan gli aggettivi – sia detto con grande simpatia per gli autori della Cabello, simpatia sopravvissuta al loro aver licenziato battute come «No PD no party», che viene in mente quella leggenda sui Vanzina che «Buona la prova»); con tanto di frasario pantheonistico che, se eravate preoccupati per lo spirito del Lingotto, tranquilli: è sempre lì, non se l’è portato in Africa.
Gli emmtivvìauòrd.
Donmilani.
Mifacciocarico.
Lascuolina.
Gramsci.
Houndebolepergliscrittorisenzasperanza (di pubblicazione, intende, nel senso che non gli rifiuta la prefazione.)
Rodomontica.
Spartirsilemacchinebblù.
Poi vabbè, ha ballato il lento. Ma non importava più. Perché, una ventina di minuti prima, aveva detto «Lillo e Greg sono due geni», ed è un’affermazione per la quale io rinnegherei Clinton, Springsteen, e persino Robertino Downey Giunior.

Come è che sono ricapitato su sto’ blog? E perché mi ero ripromesso di non venirci piu’?
Me lo chiedo, poi l’occhio mi cade su sto’ post…
E tutto torna chiaro!
Marco
p.s.
Lillo e Greg (in confronto a molti altri) sono due geni
se uòlter pensa che greg & lillo siano geni
allora penso che lui sia alla loro altezza.
gf