Caro European Sales Manager dell’albergo che mi hai appena mandato in camera un pacchettino con simpatico biglietto d’accompagnamento in italiano sgrammaticato ma mai quanto il mio inglese,
Non credere che io non apprezzi le sei costose praline di cioccolato contenute nella scatola, e ti prego di non credere che la mia sia un’ingratitudine dietistica, che io sia a tal punto talebana del no-carb da non riconoscere le basi della customer satisfaction.
È anche quello, ma soprattutto è che, come forma di attenzione alla clientela in generale e a me in particolare, avrei parecchio preferito che, quando ho chiamato l’housekeeping per avere un adattatore per il caricabatterie, non mi avessero risposto che era nel frigobar.
Lì per lì ho pensato fosse colpa del mio chicken english, poi ho guardato, e sì, tra i biscotti e le noccioline c’era in effetti un bell’adattatore incellophanato, mio per sole 10 sterline.
Il prossimo passo qual è, chiedermi un contributo per la corrente elettrica se utilizzo l’asciugacapelli, e poi mandarmi i fiori?
Just wondering
Yours plumpily
Guest #312
