McInerney, più diplomaticamente, la mette sul «Sarà stato pure tanto rilevante, ma io continuavo a dimenticarmi esistesse»; BEE, invece, che il dio del rant lo benedica, mi ricorda quel passaggio di quello strepitoso racconto in cui l’allora fidanzata di Franzen, alle prese con la propria mancanza di capacità (per comodità denominata blocco dello scrittore) e con il di lui successo con Le correzioni, ricorda che il suo pensiero l’11 settembre era una cosa tipo «Ora finalmente quel cazzo di libro passerà in secondo piano.»
