Poi, appena ho tempo, prometto che scrivo di tutto. Di tutti i laghi e dei carabinieri con Guerre Stellari, delle pettinature e della 42 percepita, del fatto che su quel palco mancasse solo un fascio littorio e delle ottenni che cantavano È tutto un attimo senza che il Telefono azzurro intervenisse, della Clerici che non sa talmente niente che non sa manco che il moonwalking si chiama così o che gli omini di Avatar sono blu, della Cuccarini nuda, coperta solo d’una chitarra piantata nella figa. Di tutto, e anche, più diffusamente, del momento «Entri Termini Imerese», che pagherei per avere una registrazione della riunione in cui è stato proposto e (ci scommetterei: entusiasticamente) approvato.
Appena ho tempo.
Intanto, volevo solo avvertirvi che, se siete miei amici e avete votato la mozione Marino, dovete solo avere pazienza. La rubrica è fitta di nomi, ma uno per uno vi sto chiamando tutti, per scusarmi a nome della mozione Bersani. Ho cominciato in diretta, ieri sera stessa, mentre ancora stava parlando Scajola.

Presti Guia, fa’ presto. Ho bisogno di un tuo articolo che mi aiuti ad elaborare il troppo che e’ successo iersera.
http://www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=317174759263&ref=ts
Ciao Guia. anch’io ho votato per Marino (e mi piaceva molto anche Scalfarotto che era uno dei suoi anche lui). A Sanremo mi è piaciuta soprattutto Nina Zilli, una che viene da lontano, che è innamorata dei suoni dei sixties e della musica afroamericana (Tamla Motown e Stax): nel pezzo sanremese ovvio che di ciò non si percepisca granchè ma dal vivo lei canta da dio e con un gruppo da dio. Altro che Amici (di merda) e X-Factor (quasi di merda). Costanzo, minchia quante ne avrei da dire. E la mia mente va ad un fine agosto di ormai parecchi anni fa che non saprei collocare nel tempo. A Modena a una festa nazionale dell’Unità. Sotto un tendone Costanzo intervista l’on.Vita del PD, un PD che aveva appena perso le elezioni. E Costanzo che sibila a Vita: “Non avete saputo comunicare…il vostro è un problema di comunicazione…” E Vita che china il capo e annuisce mortificato…
Che pena.