“I’m not an expert in basketball,” he said, explaining his ignorance of the rules. “I know more about soccer than I do about basketball.” (Lapo-imbarazzo è l’anagramma del mio nome-Elkann, dopo essersi messo in mezzo a una partita per ottenere posti in prima fila nella cui platea non è richiesto un test di QI)

Io comincio a rivalutare Moggi.
Io per un po’ non ci ho creduto, quando l’ho visto.
Ma infatti non è credibile. È il prodotto di un buco spazio-tempo con un’altra civiltà (oddio, parola grossa)
con una civiltà, senza «altra»
tra l’altro sotto gli occhi dell’onnipresente jack nicholson che avrà detto “all play and no work makes lapo a dude boy”
Ha rischiato il linciaggio (rido)
all play and no work make lapo a what da fuck
linciaggio non riuscito. che sfiga. [a breve altre sue apparizioni].
In realtà s’è guadagnato la simpatia di tutta l’arena (vedasi cantante dei Maroon5 alla sua sinistra che applaude compiaciuto). Nello sport ammmerigano impazziscono per le interazioni del gioco con il pubblico, la storia del baseball ne è piena. Rimane un cojone, ma sto giro (inconsapevolmente) c’ha fatto fare anche bella figura.
Almeno si riferiscono a lui come “a man called Lapo Elkann”. Nessun riferimento a genealogia, “stilemi”, aziende, occhiali da sole, eleganza italiana famosa nel mondo, Jovanotti, coolness, icon, italian, independent, creativi, felpe.
La stampa sportiva americana! How refreshing.
a me pareva applaudisse al giocatore che stava per “partije de capoccia”
no davvero, era casa Lakers, Staples Center, ridono e si divertono per la scena, oltre al fatto che Calderon lì per lì si incazza, ma sa bene cosa “deve” fare in situazioni simili (muto, torni in campo, sorridi carino e coccoloso) perché se prova a reagire anche solo inarcando un sopracciglio l’NBA, in qualità di federazione strutturata su modello Korea del Nord, gli fa fare il ripieno della mascotte da qui a fine contratto.
non vorrei somigliarvi, cioè mettermi a parlare di cose che non so, ma a occhio, se simpatia c’è, è probabile dipenda dall’aver danneggiato il punteggio degli avversari rispetto alla squadra di casa allo staples.
a scanso di equivoci marchionne aveva appena ribadito la separazione dei rispettivi destini. anche oltre oceano.
sicuro, riderebbero meno sapendo chi/cosa sia Lapo. (sono intervenuto proprio solo a ragion veduta. faccina.)
Io lo dico, prima o poi vince i darwin awards.
anche a me sembra più che (il cantante dei maroon 5) dica: «oh, arbitro, l’ha toccata questo scemo qui di fianco, buona per noi». video belissimo. comunque è più forte di me: a me sta simpatico. e poi mii piacciono i cast assurdi tipo: lapo elkann-cantante dei maroon 5-jack nicholson :-) (padrona di casa, si possono fare gli emoticon in questo blog o sono troppo cheap?)
Bisogna ripristinare la lettera scarlatta. La “P” di pirla, così all’aeroporto, all’ingresso dello Staples Center, ti riconoscono e lo sanno prima.
Comunque teniamocelo stretto: pinponga agile tra Kissinger, brief FIAT, Martina Stella, notti trans e parquet dello Staples. Vuoi mettere coi tristi Jaki e Filiberto?
“You may have angered Canadian basketball fans everywhere, Lapo, but I salute you.” – Eric Freeman, Sporting News Wednesday, March 10, 2010