Prometto: questo coso non diventerà uno di quei cosi in cui la tenutaria, ogni volta che scrive di qualsivoglia tema, lo fa apponendo un inciso «a questo proposito ho scritto un libro questa settimana è pure in offerta e affrontava prima di tutti il tema che oggi trovate nell’intervista a Tizio e nelle previsioni del tempo di Caio», e altre versioni sintatticamente più involute del sempre imbattibile «Accattatevillo».
Facciamo che però almeno una volta ve lo dico. Ho scritto questo. Se guardavate Sofia Loren in quella pubblicità, sapete cosa fare.

Quindi se capisco sei disintermediata, niente editore. O dopo ci sarà un cartaceo? E come funziona, mandi una mail col pdf a Pino Amazon e lui senza dire ah ti inserisce nel database, o si comporta come un editore vero?
PS: NON ho alcun manoscritto nel cassetto, è solo curiosità per dove stiamo andando, in questo tempo in cui c’è grossa crisi e miagoliamo nel buio.
io non ho il Kindle, dopo me lo pubblichi anche così lo metto di fianco all’altro??? Dai, su, che a noi 40enni ci piace essere datati!
Scàricati la comoda app per leggere le cose del chìndol sul computer, e non rompere i coglioni. Baci.
Quindi il titolo la grafica la tinta e tutta la baracca qui intorno sono una fortunata casualità, o al massimo una citazione, mica son nati a scopo promozionale. Comunque se tu usassi questo coso qui per informarci sulle robe che fai ci faresti cosa gradita, almeno non dovremmo limitarci a trovarcele davanti per caso.
Devo veramente spiegare la differenza? Dai, giochiamoci la busta «ti stimo troppo per essere così didascalica»
L’uso di qualsiasi grado di sfumatura del ti stimo troppo usato da te nei confronti della mia angusta persona ti fa risultare credibile come quando dici che compri i libri perchè si intonino alla tappezzeria.
Ai divani, santo cielo, ai divani.
Tanti anni a pendere dalle tue labbra, e ancora non abbiam capito niente. Si vede che pensavo che i divani eran confinati a quella roba lì dei fiumi.
volevo spendere molto di più
Ah, esiste tale App? Dovrò studiare…
quindi niente presentazioni, niente firmalibri, niente di niente.
Mi è piaciuto assai. Arriverà qualcuno a dire “son cose che ho pensato anche io, prima di lei” , vaglielo a spiegare che la differenza sta nel come lo scrivi.
Forse l ‘ho sognato, ma su questo blog mi pare di aver letto un post in cui New York era Londra, il commesso di Prada era un commesso di Alexander McQueen.
P.S. Vorrei ringraziare colui che mi ha fatto scoprire, molto di recente, la app Kindle per pc: Andy Borowitz con “An Unexspected Twist” (Nurse!).
Manuela, che memoria. Quello che dici tu (e che avevo colpevolmente rimosso, ma è perché ho un debole per i commessi di Prada, e di gentilezze ricordo solo le loro) è http://www.guiasoncini.com/2010/02/11/una-cosa-bella-che-non-comprero-mai-piu/, quello cui mi riferivo io è http://www.guiasoncini.com/2008/09/10/you-are-a-42-why-are-you-asking-for-a-44/
Credo dipenda dall’essere fra le eccezioni che riescono a dimagrire con una dieta love (love)-carbo. Vabbe’, mi è rimasto impresso perché e come raccontavi dei complimenti di André Leon Talley: non ricordavo il suo nome, adesso lo ricorderò per sempre (non vado molto più in là di Anna Wintour, invidiata soprattutto per via della sua momentanea sparizione con Bob Marley).
a me i carboidrati piacciono. E non mi fanno ingrassare, forse perchè corro e vado in palestra.
Oggesù. Non venivo sul blog da quanto, una settimana? Non scrivevi più. Arrivo ora e trovo tipo tre post nuovi tutti in un colpo: molto bene.
Scaricherò il tuo secondo prezioso tomo quanto prima. Sono grata, tra l’altro, a chi ha rotto i coglioni chiedendo come si fa senza Kindle, perché io sono una di quelli.
Comunque, per la cronaca ma soprattutto per la rubrica “Pensi che a qualcuno gliene freghi un cazzo?” mi permetto di segnalarti (insomma io ti lascio il link, poi fai tu) il blog che ho aperto poco meno di un mese fa, sulla mia cazzo di dieta Dukan.
Dukan Dukan – dai Duran Duran alla dieta Dukan.
Ecchilo: http://dukandukan.com
E niente, tanti baci da una mai magra (magari più magra in futuro, si spera).
P.S. E due mazzate a Simona, quella dei carboidrati.
preso! grazie della segnalazione, non sapevo
ps: che foto sexy
già terzo fra i più venduti, mica cazzi ..
cara tenutaria, brava. sapevo che non mi avresti delusa dopo cotanto primo tomo.
Miio nonno – classe 1914 – raccontava sempre che la cosa di mia nonna ad averlo maggiormente intrigato al loro primoincontro sul treno, erano le cosce che si toccavano! Indovina di che emisfero faccio parte?!
La mia magra naturale di riferimento si chiama Marta e, casualmente, mangia un tredicesimo di me e di tutte le altre amiche…. Il suo fidanzato dice che ha lo stomaco di “un uccellino” povera cara, deve mangiare poco e spesso! A quel punto sì, un crampo ci prende lo stomaco facendoci passare definitivamente la fame. Fino al mattino dopo,perlomeno.
A me piacciono grasse.
Bi, ti capisco. Quella che al ginnasio fu la mia magra di riferimento, era solita cianciare su quanto poco mangiasse e su quanto lentamente lo facesse a causa della sua bocca molto piccola. Diceva: “Ho la bocca molto piccola, quindi mangio piano e sono sazia prima”.
Anni dopo seppi che, despite her little mouth, si dilettava col gioco conosciuto come “Molti pompini a chiunque”.
Da lì ho smesso di credere a quel che dicono le magre.