Ceci n’est pas une critique

Cose che ci sono nel nuovo film di Ozpetek:

– La Buy vestita da Zelda Fitzgerald.
– Un bambino grasso che vaga per Monteverde seguendo l’odore dei dolci anche se non si capisce bene come sia possibile visto che è un fantasma e non dovrebbe potersi allontanare dalla casa che infesta.
– Un aspirante attore disoccupato che affitta una casa in via Poerio, giacché quelle in piazza di Spagna eran tutte troppo economiche.
– Una scena che fa venire tantissima nostalgia di quello sketch di vent’anni fa in cui Fassari era un comunista che si svegliava dopo anni di coma e trovava il muro di Berlino abbattuto.
– Una scena per metter lì Luxuria e una per metter lì Platinette, che son pure belle in sé ma non si capisce a che servano, a parte appagare la quota «telefilm americano con le guest star»
– Una scena che non so perché non abbiano fatto quel film lì invece di questo qui, in cui uno va a casa di Elio Germano e gli dice che non vuole i coglioni rotti dalle sue centinaia di sms e appostamenti e telefonate in lacrime e fiori solo perché han scopato una volta.
– Una canzone di Patty Pravo che, assieme alla scena precedente e a una citazione di Tennessee Williams, serve a dirci che il protagonista è gay, casomai da Ozpetek vi aspettaste altro.
– Una spia nazista che si svela tale uccidendo impietosamente una coccinella, così simbolica che è inutile anche che ve lo spieghi.
– Una sosia di Rossy De Palma.
– Una cugina con vita sentimentale scombinata che resta incinta ma non sa di chi e allora piange ma poi tutto finisce bene.
– Un rumore di fondo, pare sia Buñuel che si rivolta nella tomba.
– Elio Germano che piange, per tutti i titoli di coda, magari gli danno un altro premio, e stavolta senza neanche aver pagato fantastiliardi di diritti a Vasco.

Comments so far:

  1. by mjkmi on marzo 13th, 2012 at 17:38

    come averlo visto, grazie.

    ma luxuria e platinette non vogliono dire “io sono quello della comune dove tutti giocano a incularella con tutti, tipo fate ignoranti”?

  2. by Isa on marzo 13th, 2012 at 17:44

    Perché mi sono fermata più di due secondi sulla prima riga chiedendomi chi fosse questa stilista a me sconosciuta ma dal nome identico a…? (NO, non rispondere.)

  3. by ilgeegee on marzo 13th, 2012 at 18:59

    La cosa che tuttavia mi consola è che, non essendo più palesemente in grado di produrre dei film di genere di quelli già codificati, ce ne siamo inventati uno nuovo, una roba tipo genere Allegri Froci Salterini.

  4. by donna del lago on marzo 14th, 2012 at 19:13

    cioè, vuoi dire, neanche un gazometro?!
    non fanno più gli ozpetek di una volta.