Tempo fa ho scritto un articolo sul quarantesimo compleanno di La donna della domenica, articolo nel quale non ho trovato il modo, scarsa che sono, di inserire la mia battuta preferita del libro, quella in cui il commissario rivendica il diritto a non intendersene di vini, che mi sembra l’unica presa di posizione rivoluzionaria che ci possa essere nel 2012 (e che fosse tale già quarant’anni fa si può leggere come genio di F&L o come immobilità dei decenni e delle relative enocrazie.)
Tutto questo per dire che, per non smentire mai la regola secondo cui ci sono psicopatiche più patologiche (poche), attrici più capaci (alcune), musiciste più rilevanti (valutate voi) ma non c’è nessuna le cui interviste siano sublimi con la costanza con cui lo sono quelle di ms Love, ne ha data un’altra. A tema cibo.
I hate chocolate. Fuck chocolate. Kurt hated chocolate, too — that was one of the things we had in common. Chocolate makes it all too easy. Oooh. Woww. Chocolate. Oooh. Yum. Fuck that. It’s sorta like how I don’t love the Ramones. It’s a flaw. Or, I love Mr. Springsteen as a person, I’m just not a superfan. Everyone lovvves the Boss, but that’s chocolate for me.


in effetti i ramones sono piuttosto lassativi anche per me
Sometimes I forget to eat. Right now I’m 125 pounds and five foot, eleven inches, but my “rock weight” was 160. I think I’m a sexy beast at 160, but Gwyneth is the one who told me that if you want to act, and I do want to get back to acting, “You are your own advertisement.”
Io sarò grassa in eterno.
Guia uno dei miei film cult (LDDD) e il tuo articolo era fantastico, lo conservo ancora, pagine tolte dal settimanale , come si faceva una volta.