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  1. - You should stop being mad at me. – I’m not. – You are. You know, I lost my job because of a strategy you organized. – You lost your job in a fashion that insured you 93 better offers. – That’s sweet of you to look out for me, but I liked the job [...]

  2. La prima volta in una dozzina d’anni in cui Alta società, la rubrica mondana del Foglio, raggiunge il suo scopo, ovvero farti dire «Damn, perché non ero lì» 18 novembre 2008 Ieri a New York, colazione al Sant’Ambroeus del Village, Antonio Monda e Philip Seymour Hoffman siedono, chiacchierando del Festival del cinema di Roma, contigui [...]

  3. Il titolo viene da quest’articolo qui, dove – come sempre quando si ragiona da un punto di vista americano – si parla dell’Inghilterra come fosse la patria della cialtroneria. La mia preferita nel fare questo giochino del confronto di culture è Cassandra, ovvero Ariel Leve, tuttavia temo che sia lei sia Lionel Barber non abbiano [...]

  4. Life is what happens to you, eccetera

    Invece di dire “io con gli uomini ho chiuso”, “non mi innamorerò mai più” e altri buoni spropositi che preludono al farsi fregare dall’ennesimo sciupafemmine, cambiare strategia. Coraggio, ripetete con me: sposerò Gino Strada. (E quando infine vivrete felici e contente col suo esatto contrario, sarete troppo impegnate ad ammirarne l’osso del fianco per tirargli [...]

  5. Non ho scritto un libro. Ho scritto un pretesto. Una scusa per potere, poi, scrivere di come ho tentato di venderlo. Di giornate divise tra: telefonate di segretarie di redazione alle quali dire che, mi raccomando, nel “panel di opinionisti” tengo particolarmente ci sia Meluzzi; simulazioni di affinità elettive con conduttrici analfabete; fotografi che obiettano [...]