1. Chissà quanto ci mette Francesca Borri a farsi lo smokey. Lo dico per i maschi etero inattrezzati che passassero di qui e ignorassero i fondamentali della civiltà (insieme che include il sottinsieme di quelli che, il primo giorno della storia che v’ha svoltato la sezione «precariato» dei giornali di luglio, invocavano gloria o rivoluzione o […]

  2. Ci sono almeno due buone ragioni per andare a vedere Reality. Nessuna delle due è la distribuzione, così fessa da farlo arrivare nei cinema quattro mesi dopo Cannes. Nessuna delle due è la promozione, così fessa da non impedire a Garrone di parlare. Chiudetelo da qualche parte, impeditegli di far danni, di dire «non seguo […]

  3. Quelli che credono che chi scrive per mestiere, quando scrive «io», intenda davvero «io» fanno molta tenerezza (e sono perlopiù gente pagata per scrivere – in terza persona, cose parecchio perdibili.) E però. E però l’io narrante te lo scegli. Samantha Brick scrive quelli che nel giornalismo anglofono si chiamano personal essays e nel giornalismo […]